TUTTOFOOD 2026, Milano al centro del futuro del food

L’inaugurazione ufficiale, alla presenza dei rappresentanti del Governo e delle principali istituzioni del settore, ha ribadito il valore strategico dell’agroalimentare italiano, uno dei pilastri del Made in Italy.
TUTTOFOOD 2026, Milano al centro del futuro del food

A Milano si apre TUTTOFOOD 2026, confermando il ruolo della città come piattaforma internazionale per il settore agroalimentare. Per quattro giorni, istituzioni, aziende e operatori da tutto il mondo si incontrano a Fiera Milano Rho per discutere scenari, strategie e nuove prospettive del food & beverage.

L’inaugurazione ufficiale, alla presenza dei rappresentanti del Governo e delle principali istituzioni del settore, ha ribadito il valore strategico dell’agroalimentare italiano, uno dei pilastri del Made in Italy. Un comparto che continua a distinguersi per qualità, identità e capacità di innovazione, con un peso crescente sui mercati internazionali. In questo contesto, TUTTOFOOD si afferma come uno spazio di connessione tra produzione, distribuzione e domanda globale. Non solo una fiera, ma una piattaforma in cui si costruiscono relazioni e opportunità, favorendo l’internazionalizzazione delle imprese e l’apertura verso nuovi mercati. L’edizione 2026 segna anche un passaggio importante nella collaborazione tra Fiere di Parma e Fiera Milano, un’alleanza che unisce competenze, visione e capacità organizzativa, rafforzando il posizionamento dell’Italia nel panorama fieristico globale. Un sistema che dialoga anche con partner internazionali, contribuendo a costruire un network sempre più solido e competitivo. A rafforzare la dimensione internazionale è il lavoro di ICE – Italian Trade Agency, che attraverso il programma buyer porta a Milano operatori selezionati da tutto il mondo, creando un ecosistema capace di generare business e scambio culturale. In un contesto globale segnato da instabilità geopolitica e trasformazioni economiche, TUTTOFOOD si conferma così un punto di riferimento per il settore. Un luogo in cui il cibo non è solo prodotto, ma cultura, innovazione e visione, capace di raccontare l’Italia e di proiettarla nel futuro.