Sharm el-Sheikh. Blu, come il Mar Rosso

Sharm el-Sheikh. Blu, come il Mar Rosso

08__DI0066Là dove continente africano e asiatico si incontrano, dove si respira il fascino immutabile del deserto e le varietà di colori che il paesaggio naturale assume diventa disarmante c’è una Sharm el-Sheikh tutta da scoprire.

Il verde dorato che si scorge attorno ai reef era valso, paradossalmente, al Mar Rosso il nome di ‘Verdissimo’, come veniva chiamato nell’antico Egitto. Non è un caso che il trionfo di sfumature di questi luoghi, in cui abita la seconda barriera corallina al mondo, riesca a conquistare chiunque decida di visitarli. Il mondo sommerso del Mar Rosso è un’infinita fonte di meraviglia che non attira solo i diver più esperti ma che, al contrario, regala a tutti la possibilità di vedere dal vivo la vita che si cela dentro a quel profondo blu, nelle incredibili acque del Sinai.

Una tappa imperdibilie per chi ama esplorare fondali di straordinaria ricchezza, accarezzato da acque dalle temperature miti e piacevoli, ma anche per chi non ha il nuoto nel sangue.

Tra le tante peculiarità di Sharm el-Sheikh c’è, infatti, l’escursione in semi-sommergibile, dove, per ben 90 minuti, si possono esplorare i ricchi fondali del Mar Rosso, pur rimanendo in superficie: un tour tra banchi di pesci colorati che nuotano attorno alla barca immersi nel loro habitat naturale, la bellissima barriera corallina e i diver che esplorano le meraviglie del mondo sottomarino. yellowsubmarine

Scoprire come organizzare un’escursione di questo tipo è davvero semplice dal momento che tutte le strutture alberghiere e i banchi disposti sulla spiaggia sono in grado di fornire indicazioni accurate.

Tutti i semi-sommergibili partono generalmente dal pontile del vecchio porto di Sharm El Maya e l’escursione si svolge nell’area ricca di coralli che circonda Ras Um Sid.

Per chi invece non teme di tuffarsi in queste acque cangianti, magari dedicandosi agli sport acquatici, Sharm el-Sheikh è il rifugio perfetto. Tutti i principali hotel e resort offrono la possibilità di svolgere numerose attività in acqua – windsurf, parasailing, kitesurf, wakeboard e qualsiasi altra attività vi possa saltare in mente – spesso partendo direttamente dalla spiaggia adiacente o in accordo con un altro resort. La baia di Sharm el Maya, con le montagne che la proteggono dai venti, è ad esempio la località prediletta da chi pratica lo sci d’acqua: è sufficiente raggiungere una delle sue spiagge per trovare centri di sport acquatici che forniscono attrezzature e lezioni per migliorare e praticare lo sci d’acqua.

Sharks Bay: tra leggenda e natura

Gli abitanti di Sharm el-Sheikh consigliano sempre una visita alla pittoresca Sharks Bay. Chi meglio di loro, del resto, può conoscere quegli angoli di paradiso che conservano ancora intatta l’essenza originale di Sharm prima dell’avvento del turismo su larga scala.Sharm1

Persino l’origine del nome di questa baia ha un fascino irresistibile, dibattuta tra chi sostiene che fino a circa 12 anni fa era realmente abitata dagli squali, chi la imputa all’errore di alcuni turisti che avevano scambiato le mante per squali e chi vedrebbe semplisemente il richiamo al fatto che i pescatori locali scaricavano proprio qui gli squali catturati. Qualunque sia la versione corretta, è certo che attualmente di squali non ve ne sia ombra e che questo luogo è ancora paradisiaco ed autentico, con alcuni dei migliori punti di immersione e di snorkeling di Sharm el-Sheikh.

È anche certo che con il trascorrere del tempo e l’avvento del turismo molte cose siano cambiate da queste parti – è sempre più raro avvistare i cammelli camminare lungo la spiaggia, tra i caffè e il mare – ma Sharks Bay rimane un oasi di relax con viste stupefacenti sull’Isola Tiran e sul porticciolo turistico.

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