In Alto Adige il Renon è una fiaba invernale

In Alto Adige il Renon è una fiaba invernale
Inverno sul Renon, a due passi da Bolzano: facile da raggiungere, questo altipiano racchiude tutta la bellezza alpina. Al fascino del Renon non seppe resistere neppure Sigmund Freud.

Forse gli scorci che si godono dal Renon regalavano a Freud la stessa felicità e emozione che sanno stregare tutt’oggi chi sale su questo altipiano davvero speciale, da dove si gode una vista superba sulle Dolomiti. Per chi ama il trekking sulla neve, può percorrere il Premium Tour Cieloronda, un itinerario circolare che garantisce per tutti i suoi 7, 8 km (percorribili in circa 2 ore e mezza) emozioni indimenticabili. Dalla stazione a valle Pemmern si sale con la cabinovia panoramica fino a Cima Lago Nero dove, avvolti dalla magia del silenzio, si rimane incantati dall’impagabile vista a 360° sulle montagne circostanti.

Il celebre “Tavolo rotondo“, straordinaria opera d’arte realizzata da Franz Messner e piattaforma da cui osservare lo spettacolo delle vette innevate, porta incisi i nomi e i profili di tutte le cime che si stagliano di fronte, dai colossi di ghiaccio dell’Ortles ad ovest al leggendario mondo delle Dolomiti ad est, dalle Alpi dello Stubai e dello Zillertal a nord, alla Presanella ed all’Adamello a sud dove si ergono anche le Dolomiti del Brenta.

Lo Sciliar, il Latemar, il Catinaccio sono proprio in primo piano. Si scorge poi anche la Marmolada e centinaia di vette alpine che disegnano il paesaggio. Il Corno del Renon offre un’attrazione speciale: il primo sentiero invernale certificato d’Italia. Si parte sempre dalla stazione a monte della cabinovia (Cima Lago Nero) in direzione Corno di Sotto.

Da lì si prosegue a sinistra, seguendo le indicazioni, fino al Corno del Renon, in compagnia di una vista spettacolare. Per scendere, c’è l’allettante pista naturale di slittino lunga oltre 2,5 km: parte dalla stazione intermedia della cabinovia fino alla stazione a valle Pemmern. I 15 chilometri di piste da sci permettono di divertirsi al cospetto di un panorama che sembra uno scenario da film; anche la pista per lo sci di fondo è un vero Eldorado per chi cerca scenari da favola.
Il romanticismo continua sul trenino del Renon, a scartamento ridotto, che oggi è l’ultimo del suo genere in tutto l’Alto Adige.

Questo piccolo treno collega Soprabolzano con Collalbo con vagoni d’epoca e altri moderni. Con il trenino si raggiunge facilmente Costalovara, dove si trova l’interessante Museo dell’apicoltura del Maso Plattner, uno dei più antichi masi del Renon. La pittoresca collina circostante il maso ospita vecchi apiari e un percorso didattico lungo il quale è possibile osservare l’attività solerte delle api. Da non perdere, visitabili in ogni stagione, sono le celebri piramidi di terra dal grande impatto visivo: queste solenni formazioni di argilla risalenti a 25 mila anni fa sono circondate dalla natura e costituiscono un santuario naturale che fa battere il cuore; sono le più alte e le più suggestive d’Europa.

In un luogo così speciale, c’è anche un hotel speciale, immerso nel bosco e nel silenzio della natura. Si chiama hotel Tann e viene così descritto: “Tann è una radura nel bosco. Baciata dal sole e allegra.

Con un gioco di luce unico, una visuale nitida all’orizzonte e una vista senza ostacoli sulle Dolomiti. I momenti luminosi sulla Tann fanno germogliare le idee e maturare i sogni”. Questa luce incredibile che accarezza le rocce dolomitiche, arriva fino alla raffinata terrazza dell’hotel in modo diretto, come energia pura pronta a inondare questa accogliente casa. I proprietari Barbara e Markus Untermarzoner danno il benvenuto agli ospiti viziandoli con tante sorprese, sia a tavola, sia alla spa. Barbara, appassionata rappresentante del movimento Slow Food, crea piatti con insoliti ingredienti raccolti nel bosco, non solo funghi ma anche germogli di abete rosso, aghi di pino, radici, bacche di sambuco, tarassaco, tante essenze e erbe selvatiche.

La “cena del bosco” è un ipnotico inno ai sapori grazie a piatti innovativi, come il flan di ortica di bosco, marmellata di rosa canina, crema di mele con crostino di muschio islandese, gnocchi con sugo ai porcini, germogli di larice. Un altro segreto è l’acqua pura che l’hotel Tann ha la fortuna di prelevare direttamente dalla fonte.

Questo prezioso elisir di vita sgorga nel pieno cuore dell’area di tutela paesaggistica Corno del Renon: acqua di qualità eccezionale, indispensabile per la salute. L’acqua purissima della sorgente del Lodenmoor che zampilla da tutti i rubinetti dell’hotel debutta anche a tavola sotto forma di acqua mineralizzata in bottiglia, “acqua minerale Tann”.

Il benessere nel piatto che sorprende a colazione, merenda e cena, rispecchia il benessere dell’area wellness “Pinus Mugo” dell’hotel, un luogo dove ricaricare le batterie con saune uniche, come unica in Italia è la sauna chiamata “Saletta Del Pane”, una benefica seduta in una sauna di 40 °C che riutilizza il vapore ricavato dal forno dove viene cotto il pane: il calore secco e l’appetitosa fragranza del pane stimolano i sensi e rilassano grazie a questo ricordo olfattivo “ancestrale” che ci accompagna da sempre. La “Saletta del Pane” è la dimora privilegiata per una coccola anche emozionale, l’antidoto per scacciare lo stress.

Tra le saune speciali c’è il “Bagno Brechl”, un’accogliente stanza rivestita di legno antico, dove troneggia la stufa Brechl, alimentata con pigne di pino che emanano un calore gradevole; la “Sauna Al Cirmolo” di 90 °C che sprigiona il suo profumo intenso e inconfondibile, ad un’alta temperatura. Per i romantici, per chi sente il bisogno di immergersi nella natura, c’è la sauna “Silva”, il nuovo gioiello di “rustico charme” nel parco Tann, immersa tra larici, pini silvestri e abeti: è la nuova sauna biologica a vapore, costruita con il legno antico di una baita. Ci si addormenta poi completamente rinati nella “Sala del Silenzio” a 1500 m d’altezza, avvolti da lino morbido, gustando la vista spettacolare sulle Dolomiti. La nuovissima Suite “Montanara” di 90 m2 è una coccola per chi vuole sperimentare il calore del legno, il grande terrazzo con vista sullo Sciliar e Alpe di Siusi, il caminetto, la privacy della sauna ad infrarossi, la fonte con acqua di sorgente del Lodenmoor.

www.renon.it