Lapponia. Safari tra le nevi

Lapponia. Safari tra le nevi

Chi di noi da bambino non ha sognato almeno una volta di andare a fare visita al caro vecchio Babbo Natale, magari lontano dalle feste natalizie con la speranza di trovarlo a casa, seduto in poltrona a guadagnarsi il meritato riposo. Ci raccontavano che vive in un posto meraviglioso chiamato Lapponia, ricco di sentieri innevati e paesaggi da fiaba, attraversati da renne e husky che trascinano slitte. Di un clima gioioso e sereno nonostante il freddo e la neve. E di splendenti raggi di luce color rosso-verde-azzurro trascinati dal vento solare, lunghi centinaia e centinaia di chilometri.

Siamo cresciuti, di Babbo Natale abbiamo un’altra opinione ma le attrazioni uniche della Lapponia sono ancora lì ad aspettarci. E per assecondare i nostri desideri, esiste la concreta possibilità di vivere un’esperienza fantastica, immersi nella natura e nella magia della terra Sami. Un vero e proprio safari, con tutte le escursioni del caso e le tappe nei luoghi più significativi della cultura lappone. Insomma una settimana bianca non convenzionale da non lasciarsi sfuggire.

Situata nella zona più a nord dell’Europa, distribuita nelle regioni settentrionali di Norvegia, Svezia, Finlandia e della penisola di Kola in Russia, la Lapponia si contraddistingue per i suoi paesaggi quasi primordiali fatti di altopiani sterminati, laghi di cristallo e foreste e vallate, rocce e ghiaccio; infatti il 95% di una regione di 9600 chilometri quadrati, situata nella parte svedese e decretata tra i Patrimoni dell’umanità dell’Unesco, è protetta come parco nazionale o riserva naturale. Là dove la natura sembra ancora incontaminata si avvicendano fenomeni straordinari come l’Aurora Boreale e il Sole a Mezzanotte.

Ma andiamo con ordine. In qualsiasi zona della Lapponia siate, purché il cielo sia sereno e terso, potrete assistere allo spettacolo offerto dall’Aurora polare (che si verifica contemporaneamente nell’emisfero nord e sud, prendendo rispettivamente il nome di Aurora Boreale e Aurora Astrale) quando particelle di energia provenienti dal sole investono la terra che, attraverso il suo campo magnetico, le devia rimandandole ai poli. Qui i fotoni si scontrano con lo strato più esterno dell’atmosfera, provocando l’urto tra gli elettroni e le particelle di idrogeno ed ossigeno. La collisione genera suggestivi fenomeni di luce colorata dalle forme più variegate, visibili soprattutto durante la buia notte polare e preferibilmente nei mesi di febbraio e marzo.

Il Sole di Mezzanotte è un evento che si verifica in prossimità del solstizio d’estate quando l’inclinazione dell’asse di rotazione della terra raggiunge latitudini superiori rispetto al normale così che il sole è impossibilitato a scendere al di sotto dell’orizzonte. Ciò comporta che ai poli, che raggiungono i 90° di latitudine, il sole non cala per sei mesi. In alcuni periodi ci si può imbattere anche nella Notte Bianca, che non ha nulla a che vedere con gli omonimi eventi che da qualche anno hanno preso piede nelle principali città italiane ed europee. Nelle regioni che si trovano a latitudini inferiori rispetto al circolo polare, il sole in realtà tramonta dietro all’orizzonte, ma a causa della rifrazione, la luce del crepuscolo riesce a sostituire i raggi solari ed è possibile svolgere qualsiasi attività senza il bisogno di luce artificiale.

Di certo, uno dei modi per godersi a pieno la bellezza delle terre lapponi è sicuramente quello delle escursioni. Esistono percorsi a bordo di motoslitte, oppure su slitte trainate da renne o husky. Tra le mete più gettonate da visitare durante queste uscite organizzate c’è sicuramente Kivalo, una località che si trova a circa 42 km da Kemi in direzione Rovaniemi, situata all’interno di un parco naturale tra monti scoscesi e ricolmi di neve. Nel villaggio si organizzano eventi mondani e feste esclusive per cui si offre la possibilità di pernottare in un cottage con pranzo all’interno di tende lapponi.

Sicuramente più lunga ed impegnativa è l’escursione a Lofoten, l’arcipelago più famoso della Lapponia che comprende le Isole Austvågøy, Gimsøya, Vestvågøy, Flakstadøya e Moskenesøya, dove davvero la natura è incontaminata e selvaggia: a nord corrono pianure verdeggianti sconfinate, mentre scendendo verso sud il territorio è pieno di cime alte, da qui infatti il nome “Alpi nel Mare”.
Restando ancora un po’ nell’area di Kemi, nella Lapponia sub-artica finlandese, si può salpare sulla nave rompighiaccio Sampo, per un’esperienza unica degna di un romanzo d’avventura. Costruita nel 1961, la nave consente, da metà dicembre ai primi di aprile, di provare l’emozione della navigazione sul deserto bianco della parte settentrionale del Golfo di Botnia. I più audaci possono addirittura osare un bagno artico, dopo aver indossato speciali tute termiche e galleggianti, mentre ai meno temerari è consentito durante la sosta di fare una passeggiata sul mare ghiacciato. Sempre nei pressi di Kemi, vale la pena fare una visita al Castello di Neve, un vero e proprio castello costruito nel giacchio aperto da dicembre fino al mese di aprile. Al suo interno scale e statue di ghiaccio, 18 stanze, un Ice Bar e una chiesa in cui è possibile anche unirsi in matrimonio.

Prima di ripartire, lasciare questi posti incantati e tornare alla vita di tutti i giorni, sia che ci siano bambini al seguito sia che siate da soli, magari con la vostra metà, non si può non fare un salto a Rovaniemi nel villaggio del vecchietto panciuto più famoso del mondo. Al Santa Claus Village, noto anche come Santa Park, è stato ricostruito un vero tempio sacro dedicato a Babbo Natale con tanto di scuola degli Elfi, galleria del ghiaccio, tantissimi attività per tutta la famiglia e, ovviamente, un super accessoriato negozio per il doveroso shopping dei turisti.

di Federica Vagnozzi

www.laplandfinland.com