Seychelles

Un arcipelago disseminato nel vasto Oceano Indiano, a nord dell’isola di Madagascar e a circa 1600 chilometri dalle coste africane. Isole d’incanto, terre d’innocenza, incontaminato luogo dell’anima, le Seychelles sono davvero un altro mondo, fuori dal tempo e lontane dalla frenesia contemporanea, popolate da numerose specie di flora e fauna endemica. Un santuario della natura, insomma, una rara meraviglia del mondo moderno. Diversissime tra loro e meravigliosamente intatte, invitano a riscoprire il piacere di ciò che è semplice e autentico. Ci si può spostare di isola in isola con la barca, l’elicottero o l’aeroplano, avendo così l’opportunità di apprezzare l’infinita diversità di questo paradiso naturale. La sabbia delle spiagge è soffice e finissima, le rocce granitiche levigate emergono dal mare blu cobalto, foreste e porti nascosti si susseguono, e abbracciati la sera in riva al mare si può ammirare il sipario della notte che cala, in un tramonto dallo spettro di colori irripetibili.

Per il viaggiatore moderno, desideroso d’evasione, di fuggire l’ordinario e di accarezzare l’eccellenza, le Seychelles costituiscono una meta ideale, fuori dagli schemi tradizionali del turismo standardizzato. Facili da raggiungere, accoglienti e rispettose dell’ecosistema, attente alla salvaguardia di un patrimonio ambientale ricco e unico al mondo, non richiedono un visto a chi arriva e, a differenza delle altre destinazioni tropicali, non occorre alcuna vaccinazione. La sensazione sarà quella di sentirsi inverosimilmente distanti dalla consuetudine dei giorni e delle nostre vite odierne, su isole che godono di una rara armonia

 

Le isole

Si dividono in due categorie: quelle granitiche Interne, che fanno gruppo intorno alle isole principali di Mahé, Praslin e La Digue, impreziosite da foreste vergini e spiagge immacolate, e quelle Esterne, una gamma di isole piatte, coralline, che si estendono a ovest verso le coste dell’Africa e includono la leggendaria Aldabra, l’atollo corallino emerso più grande al mondo. Le Isole Interne sono il punto focale e culturale delle Seychelles, in cui vive la maggior parte della popolazione, mentre le Isole Esterne rimangono un mondo in miniatura, appena sfiorato dalla mano dell’uomo e pronte a offrire un’esperienza in un ambiente unico e incomparabile.

 

Mahé

Coi suoi 150 km quadrati è la più grande delle isole granitiche delle Seychelles,Mahè è dominata da alti picchi che si innalzano non lontano dalle spiagge stupende e poco frequentate, con una grande varietà naturale, da scoprire grazie a escursioni organizzate o gite su sentieri ben segnalati. La zona nord di Mahé ospita la maggior parte della popolazione e vanta una vasta offerta di alberghi di ogni tipo, pensioni e ville. La zona sud presenta al contrario un aspetto decisamente più rurale, con paesini pittoreschi e spiagge accessibili grazie a una buona rete stradale. Victoria, la capitale, che con i suoi 20mila abitanti è una delle più piccole al mondo, nonché l’unica città delle Seychelles, ha conservato molto del suo fascino antico grazie agli edifici coloniali, i negozietti, le boutique e il variopinto mercato. Ci siamo trovati a comprare frutta tropicale dai sapori e dai colori sconosicuti, al suono di soavi melodie e con il richiamo dei negozianti che catalizzano l’attenzione sulle loro merci. Pesci enormi, sconosciuti, vestiti colarati, souvenir e artigianato locale fanno bella mostra di sé. La spiaggia di Beau Vallon è considerata una delle più belle al mondo: una cartolina che “vive”.

 

Fregate

È la più isolata del gruppo delle isole granitiche e mantiene un’atmosfera d’altri tempi, l’epoca coloniale. Fregate è stata nei secoli terra di rifugio per i pirati (vi è anche un piccolo museo) e coltivata a canna da zucchero, vaniglia, tabacco, patata dolce, mais, caffè, cannella, papaie e banani. Offre al visitatore il fascino di soggiornare su di un’isola privata: ospita infatti solamente 16 ville lussuose ed esclusive, sette spiagge e rare specie di flora e fauna endemiche. Le ville sono immerse nel circondario naturale e costituiranno la casa del visitatore sull’isola. Ma fin dall’arrivo - in yacht o in elicottero a seconda delle vostre esigenze - traspare che qui lo standard d’accoglienza verso il turista è tutt’altra cosa rispetto a dei normali resort, pur belli e costosi. Tra le chicche dell’isola segnaliamo Ansa Victorin, che è stata votata tra le 5 più belle spiagge al mondo e che ancora oggi permette ai visitatori di osservare, con un po’ di fortuna le orme delle tartarughe che all’alba o di notte approdano sull’isola per deporre le uova. Fregate d’altronde è un rigoglioso giardino tropicale, autosufficiente grazie alle sue produzioni di frutta e vegetali.

Le acque della barriera corallina che la cinge completamente sono ricche di conchiglie. L’isola ospita il Rock Spa, luogo di pace ove poter riscoprire i quattro elementi, sole e acqua, terra e cielo: i terapisti operanti nel centro adottano terapie olistiche da tutto il mondo, incluse tecniche antiche dell’India, dell’Australia e della Polinesia. Abbiamo sperimentato personalmente i caldi, vigorosi e sapienti massaggi del personale della Spa, che si ripromette di regalare al fortunato ospite dei momenti di vero relax. Ma protagonista indiscusso dell’isola è ancora una volta il mare: a Fregate si può nuotare spensieratamente, immergendosi nel caldo abbraccio dell’oceano azzurro e trasparente dell’Equatore, dove è sempre estate. Se si vuole, si può praticare lo scuba-diving, esplorando la vita marina che prospera nelle acque circostanti, o dedicarsi a escursioni di pesca nelle acque profonde a bordo della Fregate Bird o della Little Fregate, i due yacth a disposizione della struttura. 

 

Praslin

L’isola delle palme, la seconda in ordine di grandezza, custodisce una grande attrazione, la Vallee de Mai, località dove i famosi coco de mer crescono allo stato selvaggio, dichiarata dall’Unesco Patrimonio mondiale dell’umanità nel 1983. 4000 gli esemplari della pianta: una vera foresta di palme che indusse il generale Gordon di Khartoum a ravvisarvi il paradiso terrestre. È divisa da un fronte collinoso sul quale passa la strada che conduce alla Vallee de Mai. Ospita spiagge bellissime, tra le quali spicca la Anse Lazio, ma anche l’unico campo da golf a 18 buche delle Seychelles - il Lemuria Resort - e un lussuoso casinò, oltre a numerosi hotel e bed & breakfast, particolarmente apprezzati dai clienti per il forte senso di ospitalità tipicamente creolo. L’isola è cinta da una barriera corallina con fondali incredibilmente limpidi, e alterna anse maestose a baie riparate.

 

La Digue

Famosa per i massi granitici presenti lungo le sue bellissime spiagge, la si raggiunge in traghetto, da Praslin, con una traversata di appena mezz’ora. L’isola - davvero incantevole e molto piccola - ci accoglie con il suo porticciolo e i caratteristici taxi: carretti trainati da buoi o tutt’al più delle sfavillanti biciclette, che percorrono stradine pittoresche e poco frequentate, ai bordi delle quali sorgono le capanne creole su palafitte annidate tra gli alberi. L’Isola vive ritmi lenti, tropicali ed invita il turista ad uniformarsi ad essi. Provate ad accomodarvi in un bar per gustare uno squisito tropical juice alla papaia o al mango. Verrete pervasi da una languida dolcezza che invita alla serenità.

La maggior parte degli alberghi ha sede sulla costa occidentale, mentre quella orientale si è conservata praticamente intatta, assai più selvaggia, con le sue spiagge remote di Grand Anse, Petite Anse e Anse Cocos, talvolta battute da forti correnti marine, con sabbia bianco-rosata fra promontori di granito rosa. Ogni punto dell’isola è raggiungibile a piedi in meno di un’ora.

 

Luca Caruso

 

www.airseychelles.it

www.fregate.com

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