Quando la lingerie diventa arte

In passato era la “maglia della salute”. Oggi l’intimo è una raffinata arma di seduzione e al tempo stesso un sofisticato strumento di marketing. L’intimo si è evoluto insieme alla donna e al cambiamento del suo ruolo nella società: Londra ne svela i segreti dalle origini fino ai nostri giorni, dal primo reggiseno del 1915 all’alta tecnologia delle mutande anticellulite.

 

La mostra, divisa in sezioni, ripercorre le fasi di questa parabola: l’intimo come sfera priva, come tocco di glamour nella vita di tutti giorni, come elemento di interazione e rinnovamento.

Allison McCann, curatrice della mostra, ha raccolto una vasta selezioni di pezzi tra collezioni private e pubbliche, con il supporto dei più famosi marchi di lingerie. Il visitatore è guidato nell’universo dell’intimo femminile attraverso un viaggio sensoriale e visuale: dal corsetto della famosa artista Immodestt Blaize al il completino “Merry Widow” (La Vedova Allegra, 1952), ispirato da Lana Turner, protagonista dell’omonimo film.

LaPerla ha selezionato dai propri archivi storici i pezzi più preziosi come eleganti reggiseni in tulle arricchiti da Swarovsky: ogni capo è espressione della grande esperienza artigianale della maison bolognese.

 

L’ultima sala, realizzata attraverso un ambiente bianco futurista, propone tessuti innovativi e design d’avanguardia in corso di sperimentazione. Per tutta la durata della mostra saranno inoltre in vendita presso il negozio del museo due pezzi della collazione boudoir de LaPerla. Il ricavato sarà devoluto in beneficenza all’associazione Breast  Cancer Care, per dare assistenza alle donne affette da tumore al seno.

 

Sara Macinante 

 

www.laperla.com