Il nuovo look del Magritte

Situato in una posizione meravigliosa, in Place Royale, a metà strada tra due delle principali attrattive della città, la Grand Place ed il Palazzo Reale, il Museo Magritte, inaugurato il 2 giugno, si prepara a divenire uno dei must culturali della capitale europea e del mondo. Le previsioni parlano di un afflusso di visitatori attorno ai 650.000 l’anno. Atteso da 40 anni, il Museo Magritte è collocato in un palazzo di stile neo classico ed ospita la più vasta collezione al mondo di opere del grande pittore. Il visitatore troverà infatti riunito all’interno del nuovo spazio monografico l’intero percorso creativo dell’artista belga. Oli, disegni, gouache, foto, sculture, film, lavori pubblicitari, ogni fase della vita e del pensiero del pittore-poeta nato nel 1898 nell’Hainaut, sud del Belgio, e morto a Bruxelles nel 1967.

Il percorso museale offre una completa panoramica dell’artista grazie alla possibilità di esposizione su un’estensione di 2.500 metri quadrati disposti su cinque piani. Per la prima volta è possibile ammirare insieme 250 opere, oltre agli archivi, che, divisi in tre periodi, coprono l’intera vita dell’artista: fino al 1929, il ventennio dal 1930 al 1950, e gli ultimi anni (dal 1951 al 1967).

Il museo nasce da una collaborazione fra la Fondation Magritte, i Musées Royaux de Belgique, la Régie des Batiments e il Gruppo GDF Suez, che ha messo al servizio di questa iniziativa culturale le più moderne tecnologie: dagli schermi termici dei vetri ai pannelli solari che forniscono energia verde, al sistema di Led che anima le finestre dell’edificio.

Le opere presentate provengono principalmente dal fondo Irène Scutenaire-Hamoir, dal fondo di Georgette Magritte e dagli acquisti dei Musei reali delle Belle Arti del Belgio, oltre che da prestiti di collezioni private.

 

Laura De Santis

 

 www.musee-magritte-museum.be