Una poesia possibile

Una giornata dedicata all’arte più pura, anche se spesso la meno celebrata. Dieci ore, dalla mattina alla sera, tra incontri, confronti, letture, idee, versi e voci, con la partecipazione di importanti autori, italiani e stranieri, e di giovani promesse. Il tutto nel segno della poesia e del suo rapporto con le altre espressioni del genio umano.

Il 15 febbraio scorso la rassegna “Ritratti di poesia” nata nel 2006 per volontà del Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele, Presidente della Fondazione Terzo Pilastro, che ne è anche l’ideatore, ha portato all’attenzione del pubblico riunito nella Sala del Tempio di Adriano, in Piazza di Pietra a Roma, significative iniziative di valore culturale e sociale legate al mondo della poesia.

Un appuntamento imperdibile per tutti coloro che amano il genere letterario poetico. Un evento che da anni contribuisce a dare risonanza nel territorio italiano ai più importanti autori stranieri in attività e a una sempre più ampia diffusione della cultura della poesia, anche attraverso il coinvolgimento delle scuole.

Emmanuele Francesco Maria Emanuele, attualmente Presidente della Fondazione Roma e della Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo.

Ai giovani sono infatti dedicate alcune speciali iniziative e la consegna del premio nazionale e del premio europeo di “Ritratti di Poesia.280”, concorso nato nell’edizione del 2014 per riconoscere la capacità di comporre versi anche nel tempo di Twitter, entro il limite dei suoi 280 caratteri.

Non sono mancati i momenti di contaminazione fra poesia e altre espressioni artistiche, come l’incontro con la visual-artist e regista irlandese Clare Langan, che nei suoi lavori cinematografici combina poesia, estetica ed indagine sulla condizione umana, e gli appuntamenti con i due compositori italiani Silvia Colasanti e Michele Sganga, che hanno illustrato le musiche composte per la poesia con la partecipazione del Quartetto Guadagnini e del baritono Riccardo Primitivo Fiorucci.

Protagonisti, invece, dei focus dedicati alla poesia internazionale Sudafrica, Cile, Galles ed Inghilterra attraverso i prestigiosi nomi degli autori che li rappresentano: Tania Haberland, Violeta Medina, Patrick McGuinnes, Gwyneth Lewis e Kate Tempest.

In programma anche la performance dell’attore e compositore Luca Mauceri “L’infinito infinito”, dedicata al bicentenario della stesura della celebre poesia di Giacomo Leopardi, e la presentazione del volume “Piccolo dizionario della cura”, composto da poesie e saggi brevi sul tema della cura e realizzato dalla Fondazione Sanità e Ricerca.