Un Gal d'autore tra Shubert e Bregovic

 

 

Il Balletto di Roma ha presentato la sua nuova produzione “Galà d’autore”. Dalle classiche melodie di Schubert e Cajkovski, ai ritmi incalzanti e tecno di  Arkasia, Anne Muller e Nils Frahm, fino alle accattivanti sonorità folk e balcaniche di Goran Bregovic e della Amsterdam Klezmer Band, il Balletto di Roma esprime al meglio tutta la sua potenzialità e versatilità artistica portando in scena nuove creazioni ed estratti di repertorio dei tanti coreografi che nel corso di questi ultimi dieci anni hanno collaborato e collaborano tutt’oggi con la compagnia; dai più noti Mauro Astolfi, Mario Piazza, Milena Zullo, Andrè De La Roche, Michele Pogliani, Giorgio Mancini, Giorgio Madia ai giovani coreografi Paolo Santilli ex danzatore della compagnia e Valentina Di Febo.

 

 Sobria e minimalista la scenografia fa da cornice sul palco a  un susseguirsi di passi a due, assoli, quartetti e coreografie d’insieme.Una serata di pura danza, ricca di nuove coreografie in prima nazionale, create da alcuni tra i migliori coreografi italiani presenti sulla scena internazionale per i giovani talenti del Balletto di Roma che in questa occasione, ha presentato al Teatro Cassia di Roma, un ensemble rinnovato, scelto dopo lunghissime selezioni tra centinaia di ballerini provenienti da ogni parte del mondo.

 

Una serata con un titolo “Galà”, spesso abusato per presentare eventi ed occasioni prive di significato che in questo caso, nel progetto artistico messo in scena dal Balletto di Roma, diventa un momento d’incontro ricco di contenuti tra diverse generazioni di coreografi, “Autori“ delle loro esperienze professionali e di vita spesso e purtroppo maturate e vissute all’estero che con questa serata si  danno appuntamento per rendere omaggio alla “danza tutta” creando per il Balletto di Roma minuti di grande divertimento ed originalità che la danza Made in Italy ha da sempre saputo dimostrare in Italia e nel mondo.