Tutti amano Kimmy Schmidt

Gli appassionati di serie tv alla perenne ricerca di qualcosa di davvero dirompente nella marea sterminata dell’offerta streaming possono fare i salti di gioia per il ritorno di una delle produzioni più brillanti e divertenti degli ultimi anni: a partire da maggio torna infatti su Netflix per la sua quarta stagione la serie “The Unbreakable Kimmy Schmidt”.

Molto apprezzato dal pubblico, lo show ha riscosso anche diversi riconoscimenti da parte della critica per il suo andamento spiazzante e imprevedibile: le prime due stagioni sono state candidate a ben sette Emmy Awards, incluso quello per la categoria di Miglior Serie Comica. La stralunata serie, prevista all’inizio sulla NBC ma comprata poi da Netflix, è stata partorita dalle menti frenetiche di due geniacci del genere come Tina Fey e Robert Carlock. Tina e Robert, insieme a Jeff Richmond e David Miner, sono anche i produttori esecutivi e la Fey è apparsa più volte tra le guest star della serie in più ruoli, dal procuratore incapace alla fine della prima stagione alla terapista di Kimmy nella stagione successiva. Ma la Fey è solo una delle numerose guest apparse nello show: Anna Camp, Josh Charles, David Cross, Amy Sedaris, Daveed Diggs, solo per citarne alcune. E poi, Ray Liotta, Fred Armisen, Maya Rudolph, Jeff Goldblum, Ice-T, per citarne altre.

La protagonista dello show è però Kimmy Schmidt, interpretata dalla simpatica attrice dai capelli fulvi Ellie Kemper, una ventinovenne rimasta segregata per 15 anni in un bunker assieme ad altre tre donne, tenute prigioniere da un santone folle, il Reverendo Richard Wayne Gary Wayne, a cui dà il volto niente meno che la star di Mad Men John Hamm. Liberata finalmente dalla polizia, Kimmy tenta di ricostruirsi una vita a New York, dove viene fortuitamente impiegata come tata dalla viziata e superficiale Jacqueline Voorhees (Jane Krakowski), mentre condivide un appartamento con lo spumeggiante Titus Andromedon (Titus Burgess), aspirante star di Broadway. La loro padrona di casa è la stramba Lillian Kaushtupper (Carol Kane), una donna dal cuore d’oro che all’occorrenza sa tirare fuori le unghie, coinvolta in una quantità impressionante di attività non proprio limpide.