Spagna, Croazia e il Trap sul cammino dell'Italia

 

I Campionati Europei 2012 saranno ospitati per la seconda volta consecutiva da due Paesi contemporaneamente. Dopo Euro2008 in Svizzera e Austria, infatti, il maggiore torneo calcistico continentale per squadre Nazionali si disputerà in Polonia e Ucraina (da venerdì 8 giugno fino a domenica 1 luglio). Sedici le squadre partecipanti, divise in quattro gironi da quattro Nazionali ciascuno. Le prime due classificate di ogni girone si affronteranno nei quarti di finale, prima di affrontare semifinali e finali. La gara inaugurale di Euro2012 si disputerà allo stadio Nazionale di Varsavia, mentre la finale si terrà allo Stadio Olimpico di Kiev. La 14ª edizione di questo torneo per squadre Nazionali maggiori, organizzato dall’UEFA, qualificherà anche  la squadra vincitrice della competizione alla FIFA Confederations Cup, che si svolgerà nel 2013 in Brasile.
L’edizione di quest’anno sarà l’ultima che vedrà ammesse 16 squadre alla fase finale, in quanto l’UEFA ha stabilito l’allargamento a 24 nazionali a partire dal 2016 con l’edizione in Francia. Forse è proprio per aumentare l’interesse e la partecipazione che è stata accettata, a discapito dell’Italia, la candidatura congiunta Polonia-Ucraina, che viene considerata un importante volano per concentrare l’attenzione su un’area dell’Europa che vanta numerosi appassionati di calcio ma che appare ancora meno sviluppata rispetto all’Europa occidentale, sia per il gioco espresso che in generale.
Al torneo continentale oltre alle due Nazionali di casa, ammesse di diritto alla fase finale in quanto Paesi organizzatori, i rimanenti quattordici posti sono stati assegnati tramite un percorso di qualificazione che ha visto la partecipazione di 51 Nazionali e lo svolgimento di 248 incontri tra l’11 agosto 2010 e il 15 novembre 2011.

La Nazionale azzurra, vittoriosa del proprio girone di qualificazione, è stata collocata in seconda fascia durante il sorteggio e dovrà vedersela con l’Irlanda di Trapattoni, la Croazia e la temibile Spagna campione in carica. Per le Furie Rosse quello del 2008 fu un vero trionfo, bissato poi nel Mondiale 2010 in Sud Africa: prima della finale, che vinse 1-0 contro la Germania con gol di Fernando Torres, la Spagna vinse infatti tutte le partite di Euro 2008 tranne il quarto di finale contro l’Italia che terminò 0-0 e fu deciso solo ai calci di rigore. Dopo l’ultima delusione, il CT Cesare Prandelli ha chiaro l’obiettivo di quest’anno, confessando i propositi di vittoria dell’Italia: “Siamo un gruppo forte e partiamo per vincere”.
Se nel Girone B, dunque, Spagna e Italia appaiono un gradino sopra le altre, negli altri gruppi regna l’equilibrio: il più duro appare il Girone B con la Danimarca che cercherà di dare fastidio alle più blasonate Olanda, al Portogallo di Cristiano Ronaldo e alla Germania del laziale Miroslav Klose. Interessante anche il raggruppamento D, con l’Ucraina e la Svezia di Ibra pronte a qualificarsi ai quarti di finale a spese di Francia e Inghilterra. Difficilmente pronosticabile anche il Girone A, dove Polonia, Grecia, Russia e Rep. Ceca giocano tutte un buon calcio e cercheranno di imporsi come outsider della competizione.

Il Campionato Europeo che sta per iniziare, sarà un’ulteriore opportunità per i fuoriclasse provenienti dalle più importanti squadre di club, perché una vittoria finale potrebbe garantire anche la conquista del Pallone d’Oro. La competizione sarà soprattutto una vetrina per i giocatori emergenti, vista la presenza dei maggiori osservatori e degli esperti di calciomercato.

 
I GIRONI
Girone A: Polonia, Grecia, Russia, Rep. Ceca;
Girone B: Olanda, Danimarca, Germania, Portogallo;
Girone C: Spagna, Italia, Irlanda, Croazia;
Girone D: Ucraina, Svezia, Francia, Inghilterra

di Paolo Vaccaro