San Valentino stellato. La Roma che brilla a tavola

Una mini guida dei migliori ristoranti romani insigniti della stella Michelin in cui passare la sera del 14 febbraio. Alla scoperta dei locali in cui poter gustare la tradizione della Capitale con una spolverata di innovazione e interpretazioni.

D’accordo, poco più di 30 giorni fa abbiamo iniziato il nuovo anno, concludendo le feste promettendoci di non peccare più di gola dopo le abbondanti abbuffate natalizie. Chi a casa chi al ristorante in molti abbiamo sgarrato col cibo, annegando i sensi di colpa magari in qualche calice di vino o di spumante. Se, ora che il 2020 inizia a ingranare, state pensando a come poter perdere gli etti (o i chili) di troppo girate pagina, perché in questo pezzo non parleremo di come poter smaltire le nostre ingozzate pantagrueliche, bensì di come continuare a dedicarci al caro vecchio cibo.

Se siete di Roma, o siete a Roma anche solo di passaggio nel giorno di San Valentino, in questa piccola guida vi illustriamo i ristoranti gourmet magari meno conosciuti al grande pubblico ma meritevoli comunque di una tappa golosa. Pronti? Andiamo:

The Corner Townhouse: locale da una stella Michelin situato all’interno di un luxury hotel della capitale. Lo chef Marco Martini vi accoglierà con la sua cucina tradizionale ma non povera di rivisitazioni e tocchi personali che richiamano anche tecniche e sapori dell’estremo oriente.

thecornerrome.com
Viale Aventino 121

Idylio: tra i locali che per il 2020 festeggiano l’ingresso nella Guida Michelin c’è Idylio di Francesco Apreda. Ristorante anch’esso situato all’interno di un luxury hotel, il The Pantheon, e che con Apreda (trasferitosi qui dopo 16 anni di “reggenza” all’Imago) ha innalzato ulteriormente il suo livello. Da Idylio sapori mediterranei si fondono alla perfezione con lo spirito internazionale tipico di una metropoli storicamente al centro del mondo.

Via di S. Chiara, 4/A
www.thepantheonhotel.com/idylio

Tordomatto: lo chef Andrea Baldassare celebra la conferma della stella Michelin con una cucina a base classica, di materia e di territorio. Una cucina che parte dalla romanità, ma che subisce un processo interpretativo che la filtra fino a renderla più attuale e personale, contaminandola con influenze esotiche.

Via Pietro Giannone, 4
Tordomattoroma.com

Metamorfosi: nel cuore di Roma, a due passi da Villa Borghese, un ristorante guidato da uno chef … colombiano. Le cucine di questo ristorante sono orchestrate da Roy Salomon Caceres, originario di Bogota, che proprio in Italia è riuscito ad affermarsi come cuoco. Chef Caceres, dopo una gavetta nelle brigate di molti ristoranti del Bel paese non ha mai smesso di credere nel progetto di una cucina tanto semplice quanto elegante, trasformando la tradizione e interpretandola attraverso costanti e continue riletture innovative.

Via Giovanni Antonelli, 30
metamorfosiroma.it