News e curiosit dalla metropoli inglese

I dolci sexy di Cox
Ci sarà un motivo se Patrick Cox, il re delle scarpe inglesi, forgiato nel fuoco della moda d’avanguardia, alla corte di John Galliano e Vivienne Westwood, si è gettato a capofitto nella pasticceria. Ci sarà una ragione se questo “mercante del vizio”, come si è definito egli stesso, riferendosi al lancio recente di un night-club a Monaco, ai costosissimi accessori moda che firma e, naturalmente, ai dolci che da settembre vende nel suo Cox, Cookies and Cake, nel quartiere Soho di Londra, ha deciso di rispolverare le ricette della madre canadese e di farsi aiutare dal pasticcere francese Eric Lanlard, per vendere quanto di più impopolare ci sia nel mondo della moda, il cibo (quello calorico, soprattutto). Il motivo è presto detto: al netto delle modelle magroline, moda e cibo fanno sempre più spesso coppia fissa. E guarda caso, in Gran Bretagna, il paese europeo che sperimenta di più in fatto di business, la moda e il cibo sono gli unici due settori che crescono pur in tempi di crisi.  Avrà pensato a tutto questo Patrick Cox quando, guardando i locali di un ex sexy shop, immagina non una vetrina di scarpe da 500 sterline ma piccole distese di dolciumi dall’aspetto “moderno, maschile e sensuale”? 

www.coxcookiesandcake.com

Un Nido sostenibile
Il grattacielo sostenibile di Foster and Partners, situato in 30 St Mary Axe Londra, rappresenterà presto un simbolo delle possibilità costruttive degli edifici a torre. Si sviluppa per 40 piani e 200 metri di altezza con una forma, quella del siluro con una pianta radiale con perimetro circolare, nata sia dalle scelte formali del progettista sia da una forte ricerca nell’integrazione di tecniche costruttive avanzate (la struttura è autoportante e non necessità di blocchi di controventamento) e di tecnologie sostenibili (il doppio involucro vetrato è ventilato naturalmente permettendo allo stesso tempo illuminazione naturale e bassi consumi energetici). Palestre, lounge, lavanderia e molto altro per un ostello super-design, con prezzi sicuramente non “studenteschi”, ma vuoi mettere una vita universitaria in un posto siffatto a Londra? 

www.nidostudentiliving.com

Un po’ di arte italiana a Londra
Si dice che non ci sia molta Italia in questa Frieze Art Fair londinese.  Ma tutto sommato Londra non dimentica l’arte contemporanea italiana. A parte la scoperta di Pordenone Montanari, che in fin dei conti si deve all’Inghilterra, la zona di Marble Arch ospiterà per il periodo natalizio una scultura di Mauro Perucchetti. L’installazione Jelly Baby Family, dovrebbe trovare posto nella zona centrale di questa area particolarmente animata di pubblico e negozi. In quanto allo scultore, utilizza come materia per i suoi lavori principalmente il Jelly Baby - gelatina, che trasforma in figure pop minimali (qui, un post del passato a lui dedicato). Attualmente è in corso presso la Halcyon Gallery (galleria che presta l’opera), la mostra dedicata all’artista con 20 nuove opere (fino all’8 gennaio 2011). 

www.halcyongallery.com

Un Hotel… alla moda!
Griffata Diane von Furstenberg, finalmente è stata svelata una delle suite dell’hotel londinese Claridge’s, progettata nei minimi dettagli dalla stilista Diane von Furstenberg. Si tratta del primo progetto di interior design della celebre stilista nell’ultra-luxe Art Deco Hotel nell’esclusivo quartiere Mayfair di Londra. Per la leggendaria “Piano Suite”, Diane ha creato pezzi personalizzati tra cui una specchiera, un baule da viaggio, una comoda scrivania, un cocktail bar e un caminetto in marmo. Per la realizzazione di questa stanza esclusiva, la stilista belga si è ispirata alle sue origini e ai sui viaggi in giro per il mondo. “Claridge’s è l’hotel più glamour del mondo,” ha detto la designer. “Alberghi come questo non esistono più e per questo la tradizione deve essere rispettata! E ‘molto importante mantenere l’architettura originale e l’originale disposizione degli ambienti al fine di preservare il vecchio stile di vita tipico dei grand hotel che mi piace molto. E ‘stato un vero privilegio per progettare nuovi mobili, tessuti e tappeti per renderlo più affine all’estetica e ai bisogni odierni.” 

www.claridges.co.uk

 

A cura della redazione