L’importanza di essere Frank

–              In Italia e nello sport, soprattutto nel calcio, si verificano ancora episodi di razzismo. Cosa ne pensa di questo problema?

-Il razzismo è dovuto all’ignoranza delle persone. Ma è mai possibile che nel 2017 ci sia ancora gente del genere, gente razzista che fa differenze tra persona e persona semplicemente perché hanno un colore della pelle diverso dal loro? Io credo che questo fenomeno sia dovuto all’ignoranza delle persone. Personalmente non sono mai stato vittima di episodi di razzismo, ma se dovessero capitare, li ignorerei. Non mi fa paura il razzismo, mi fa paura l’ignoranza delle persone razziste. Hanno un cervello che non si è sviluppato, che non funziona.

–              Quanto allenamento e sacrifici ci sono “dietro le quinte”? Nel tempo libero cosa le piace fare? Si concede qualche sgarro a tavola?

-La Lotta è uno sport duro, e i sacrifici sono tanti, ma fanno parte del gioco. Io amo la Lotta, e questo mi consente di affrontare la fatica quotidiana degli allenamenti con minor peso. Nella Lotta devi rientrare in una determinata categoria, quindi devi stare attento alla dieta, devi limitare alcuni piatti. Quando decido di fare uno “sgarro” alla mia dieta, mi concedo un piatto di tagliolini al tartufo, davanti a quelli non so resistere. Nel tempo libero vado spesso al cinema, mi piace moltissimo vedere i film: è un mondo che mi affascina, alla fine della mia carriera sportiva vorrei intraprendere quella di attore, lavorare nel cinema. Ma per quello c’è ancora tempo….

–              Cosa direbbe ad un giovane che aspira a diventare lottatore?

-I giovani, soprattutto in età adolescenziale, spesso hanno dei conflitti interiori che talvolta sfociano in comportamenti non idonei. Io direi loro di lasciar perdere la strada che può portare solo guai, entrare in una palestra, sfogare i propri istinti e tempo stesso per trovare delle regole. Mettetevi in gioco, per trovare voi stessi. Chi entra in una palestra cura il proprio corpo, il proprio spirito, e magari scopre anche il proprio talento….

–              Dove la vedremo in azione prossimamente?

-Ad Aprile 2018 ci sono i Campionati Europei in Russia. Mi presento da campione in carica, e come logico che sia, tutti quelli che parteciperanno alla gara della mia categoria vorranno mettermi per terra. Io lavoro per restare in piedi, vediamo come finisce….