La Thailandia in un morso, il Pad Thai: la specialità del Paese

PAD THAI: LA STORIA DEL PIATTO TIPICO THAILANDESE

Gli amanti delle ricette orientali e dei cibi fusion lo conoscono bene. Il Pad Thai è la pietanza tipica della Thailandia, declinabile nella nostra pizza o pasta. Paese che vai nell’arcipelago del sud est asiatico impossibile non trovare bancarelle o locali più o meno “in” che non propongano ai turisti questa specialità dal gusto inevitabilmente speziato. Molti di coloro che frequentano ristoranti di cucina orientale l’avranno assaporato, ma come è normale che sia il vero Pad Thai lo si può consumare solamente in loco. Un piatto ricchissimo di ingredienti, a base di pasta accompagnata da uova e verdure; il tutto in un unico piatto come normale nella tradizione locale.

Stiamo parlando di una pietanza a base di pasta lunga di riso saltata in padella con vari alimenti, tra cui uova, salsa di pesce, arachidi, verdure, germogli di soia, peperoncino, gamberi e pollo (o tofu). Una ricetta adatta anche a vegetariani o vegani, l’importante è togliere gli ingredienti indesiderati e lasciare lo stretto necessario.

Nonostante sia il piatto simbolo del Paese, o comunque uno dei piatti simbolo, il Pad Thai è una ricetta relativamente recente, risalente a circa 80 anni fa. Storia vuole che sia stato, negli anni ’40, il primo ministro Luang Phibunsongkhram, per volere del Re, a indire un concorso culinario che coinvolgesse i più importanti cuochi tailandesi dell’epoca al fine di creare un piatto che potesse identificare la Thailandia nel mondo. Alla fine la spuntò proprio il Pad Thai che, tra numerose proposte, trionfò grazie alla varietà di prodotti locali che si possono ritrovare nel piatto.

Fondamentalmente stiamo parlando di fettuccine di riso condite con salsa di soia, salsa di pesce, tamarindo, gamberi saltati, aglio e peperoncino come se piovessero, arachidi, frittata e ovviamente tofu croccante. Il Pad Thai come avrete capito è un piatto ricchissimo di ingredienti e con una preparazione non certo breve. Con un po’ di pazienza però possiamo dar vita a una pietanza sicuramente stuzzicante e particolare.

Quello che serve:

  • 500 grammi di tagliatelle di riso o fettuccine
  • olio di oliva
  • 3 spicchi di aglio
  • 24 gamberoni
  • 300 grammi di pollo o maiale
  • 200 grammi di tofu
  • 5 cucchiai di salsa di pesce
  • 5 cucchiai di salsa di soia
  • 1/4 di cucchiaino di peperoncino in polvere
  • 3 cipollotti
  • 1 porro
  • 2 lime
  • 4 cucchiai di arachidi tostate in padella per qualche minuto
  • 3 carote
  • 4 uova
  • 2 cucchiai di succo tamarindo o 1 in polvere
  • 1 confezione di germogli di soia o fagioli
  • 1 cipolla sminuzzata in più non ci sta male

Come fare il Pad Thai a casa

Sbattete le uova, poi salate e pepate, cuocete in padella con un filo d’olio e fatele strapazzate.

Dopo aver sminuzzato finemente le arachidi con un coltello lavate i gamberi, puliteli e conditeli con un goccio di lime misto a olio e pepe.

Tagliate il pollo a tocchettini e il tofu in pezzettini delle stessa dimensione, dopodiché friggete il tofu fino a renderlo croccante.

Lavate i porri e i cipollotti e tagliateli a rondelle non troppo fini. Le carote invece fatele a striscioline simili a julienne, simili a dei noodle.

Scaldate una pentola con dell’acqua, non salata e quando bolle buttate le fettuccine e spegnete. Lasciate in ammollo per 5 minuti poi scolate. Condite con poco olio per non farle appiccicare.

Prendete il wok, versate 8 cucchiai di olio e rosolate l’aglio sminuzzato per qualche minuto: occhio a non farlo bruciare.

Aggiungete le carote che avete tagliato precedentemente, il porro, i gamberi e il pollo e fate cuocere il tutto per un paio di minuti.

A questo punto aggiungete le fettuccine di riso, saltate con abile gioco di polso, poi condite con la salsa di soia, la salsa di pesce, il peperoncino, il tamarindo e cuocete per 3 minuti.

Adesso aggiungete le uova strapazzate, quindi metteteci anche i cipollotti e i germogli di fagioli, saltate e cuocete per 1 minuto.

Come ultima cosa spolverate con le arachidi che avete precedentemente sminuzzato, condite con succo di lime e servite.