Jusuf Had ifejzovi sbarca a Roma

Per la prima volta in Italia Jusuf Had??ifejzovi? presenta Depotgraphia Roma. Si tratta di un’installazione site-specific al Mlac (Museo Laboratorio Arte Contemporanea) della “Sapienza” prevista per venerdì 4 dicembre alle 19:00 e di una performance, che si terrà al Macro (Museo d’Arte Contemporanea Roma) mercoledì 2 dicembre alle 18:30 .
E’ dal 1984 che Jusuf Had??ifejzovi? si occupa di liberare le cose dalla cattività:  “Tutte le cose sono prodotte dagli uomini. La gente li utilizza ed io ho una dipendenza nei confronti di questi oggetti, testimoni muti e sinceri; li sto selezionando e assemblando negli spazi vuoti di gallerie e musei affinché insieme diventino un coro in grado di raccontare le storie dei loro produttori e possessori originari. Mi sento un troubadour che viaggia di città in città, lì dove è invitato, realizzando e mostrando le proprie depographie: Zenca Depot (1984), Sarajevo Depot, Belgrado Depot, Berlin Depot, Krakow Depot, Dunkerque Depot, Brugge Depot, Milano Depot, Strasbourg Depot, Ljubljana Depot, Antwerpen Depot, Istanbul Depot, Depographia Amerika e ora Depotgraphia Roma.”.

 

Le performance di Jusuf Had??ifejzovi? seguono tutte la stessa filosofia creativa: associare ed evocare residui della memoria culturale e politica contemporanea, ma anche dell’attualità usando gesti, tracce, suoni, musiche, alte o basse che siano. In ogni performance Jusuf marchia il proprio corpo trasformandolo in conduttore di segni e di significati.

 

Jusuf Had??ifejzovi? è nato a Prijepolje, ex-Jugoslavia ora Serbia, nel 1956; vive e lavora tra Sarajevo ed Anversa, in Belgio. Tra i più significativi rappresentanti del movimento di azioni e performance d’arte dell’Europa contemporanea, già noto prima della guerra civile della ex-Jugoslavia, lavora oggi a Sarajevo per ricostituire un’identità culturale nelle ultime generazioni. È stato tra i fondatori del progetto Ars Aevi (cui l’Italia, tra gli altri paesi europei, ha dato un apporto fondamentale con figure come Jannis Kounellis, Marco Baccin, Massimo Cacciari, Michelangelo Pistoletto, Joseph Kosuth e altri artisti). Jusuf Had??ifejzovi? è il fondatore della Jugoslava Biennale Documenta in Sarajevo dal 1984 al 1989. Tutt’ora continua il progetto intitolato Charlame Project-Sub Documenta con artisti internazionali in negozi abbandonati dei grandi mercati (interventi in spazi pubblici alla ricerca di nuove strategie per presentare l’arte al pubblico). Le sue opere sono in importanti collezioni museali e private. Ha partecipato tre volte alla Biennale di Venezia dove nel 2003 ha rappresentato la Bosnia-Erzegovina.

 

L’evento fa parte del ciclo espositivo del Mlac, diretto da Simonetta Lux e curato da Domenico Scudero, è realizzato in collaborazione con il Macro, con il contributo della Regione Lazio per la ricerca “Applicazione nuove tecnologie multimediali arte contemporanea” e con il sostegno della Facoltà di Scienze Umanistiche dell’Università La Sapienza.

 

Ilaria Cancelli

 

www.luxflux.net/MUSEOLAB/collaboratori.htm
www.macro.roma.museum