Incontro a Ginevra

Dall’8 al 18 marzo la città Svizzera ospiterà l’88esima edizione del Salone Internazionale dell’Auto, incontro imperdibile per i maggiori brand mondiali, considerato uno dei più importanti – se non il più importante – tra gli eventi europei dedicati alle quattro ruote.
La scorsa edizione i numeri da record hanno confermato questo trend: 175 novità assolute presentate su oltre 900 auto portate a Ginevra da più di 180 espositori, con il numero degli spettatori che ha sfiorato le 700mila presenze nelle due settimane di show. Le 11 giornate del Salone saranno precedute dai due giorni riservati alla stampa e all’elezione della Car of the Year 2018. Iniziamo dalle novità più interessanti, a partire proprio dalla ibrida plug-in Bentley Bentayga, una vettura che si colloca in primo piano per quanto riguarda le alimentazioni eco-friendly. L’inedita ibrida affiancherà sul mercato gli altri due modelli tradizionali (diesel e benzina), cavalli di battaglia del brand britannico. Sotto il cofano dell’ibrida si nasconde un V6 turbo benzina da 2.9 litri e 330 cv accoppiato a un secondo motore elettrico da 136 cavalli – medesimo powertrain già visto su Porsche Panamera E-Hybrid – con una potenza combinata di circa 460 cavalli. L’autonomia in modalità 100% elettrica consentirà alla nuova Bentayga un’autonomia massima (stimata) di poco meno di 50 km.

Tra le tedesche in casa Bmw troviamo la lussuosa X7, presentata al Salone di Francoforte, un SUV inedito sul mercato, elegante e prestante capace di intimorire “i più” con le sue dimensioni importanti alleggerite stilisticamente dal posteriore stretto e dalle linee di design dinamiche che creano un movimento in avanti fluente. Il cofano a doppio rene in posizione verticale di grande impatto, le potenti prese d’aria e le superfici eleganti creano un look moderno e deciso, che esprime grandezza, magnificenza. Gli interni regalano l’idea di una proiezione verso il futuro con nuovi riferimenti nel campo della connettività e dei servizi digitali: l’interfaccia degli utenti consente di comunicare sia con l’esterno sia con gli altri utenti all’interno dell’abitacolo. Il senso del lusso, per questa auto definita come la madre dei SUV Bmw, è confermato anche dall’interessante concept di luce d’ambiente che accompagna guidatore e passeggeri nel viaggio con effetti interattivi. Finestrini e tettuccio panoramico in vetro – dal parabrezza al retro – offrono un senso di spaziosità senza precedenti.

Non da meno è la Mercedes che si presenta con la nuova generazione di Classe A – e la premiere europea di Classe G – non certo una rivoluzione per la Stella a tre punte che mantiene la piattaforma MFA. Tra le novità il motore 1.3 turbo benzina, frutto dell’alleanza con Renault e Nissan, montato sulla Classe A 200, capace di sviluppare 163 cv. Ciò che spicca nella nuova Classe A sono gli interni più tecnologici con due schermi in “stile tablet” uno affiancato all’altro, dedicati il primo all’infotainment e l’altro alla gestione del pannello di controllo. A Ginevra l’Audi porta in strada la nuova Q3, un SUV pronto a battagliare con la Bmw X1. L’estetica della nuova Q3 presenta un restyling importante nella griglia anteriore e una linea più spigolosa che si estende fino ai fari che adottano un taglio somigliante a quello dell’Audi A5 e dell’Audi A8. Il nuovo SUV tedesco apporta anche un cambiamento alla piattaforma, ora MQB, con abitacolo più leggero, resistente e spazioso rispetto al precedente. I motori variano dall’ibrido PHEV e-tron fino al poderoso RS turbo a cinque cilindri, più leggero e in grado di emanare ben 390 cv. Altra zona geografica ricca di novità – come sempre – è l’Asia: i giapponesi si rivolgono al mondo dei SUV con la nuova Subaru Forester e il nuovo Suzuki Jimny, quest’ultimo atteso da tempo (visto l’ultimo restyling risalente a quasi venti anni fa). La nuova Jimny si rifà il look a partire dalla nuova carrozzeria in stile Mercedes Classe G, senza abbandonare le sue origini da fuoristrada boxy in un mercato ricco di SUV. Gli spazi interni sono leggermente maggiorati e anche in questo caso resta inalterata l’impronta spartana old school ma con rifiniture e dotazioni che ringiovaniscono l’auto, ad esempio in dotazione al centro della plancia un infotainment touch screen. Vero, niente di che, ma il punto di forza della Jimny è l’essere un’auto compatta e appositamente progettata per i sentieri di montagna.

Solo due opzioni per il motore: benzina 1200 cc aspirato da 90 cv nella versione “entry-level” o 1000 cc a benzina Booster da 112 cv. Vivaci anche i brand coreani che negli ultimi anni hanno saputo far valere i loro nuovi affidabili modelli dotati di tecnologie interessanti. Kia si presenta al Salone con la Rio GT-Line, versione sportiva della citycar con un frizzante motore 1.0 turbo a benzina da 120 cv e cambio manuale a 6 marce. Introdotti particolari sportiveggianti all’esterno e all’interno, come il volante e la rifinitura carbon look della plancia. SsangYong introduce il nuovo pick-up: la Musso 2018 che promette un bel salto in avanti nel segmento. Nascosta sotto la lamiera troviamo lo stesso pianale della nuova Rexton, una base meccanica che consentirà al nuovo pick-up di muoversi agevolmente in situazioni di off-road. Anche l’abitacolo trova delle mutazioni importanti, trasformandosi da veicolo da lavoro in quello di auto premium; il motore in dotazione, sul nostro mercato, sarà un 2.2 litri 4 cilindri turbodiesel da 178 cv disponibile sia in abbinamento alla trazione posteriore sia 4×4. La trasmissione automatica a 7 rapporti porta la firma Mercedes-Benz. Tra le auto da sogno emerge l’immancabile italiana, sembra infatti sicuro il debutto della nuova Ferrari 488 Sport Special Series, già soprannominata da molti 488 GTO, che vanta un motore biturbo da 3.9 litri, il più potente V8 da 700 cv. Rispetto alla classica 488 però non ha solo più motore, alla versione Special (o GTO) sono stati introdotti elementi fissi e mobili sulla parte frontale e posteriore, con lo scopo di migliorare l’efficienza in termini di resistenza e deportanza, grazie a soluzioni ispirate anche alla F1.

Tra le altre supersportive spicca anche la McLaren con la splendida hypercar dedicata al pilota brasiliano Ayrton Senna. L’omonima McLaren sarà prodotta in soli 500 esemplari ( il cui prezzo minimo indicativo è di 950.000 euro) che adottano una motorizzazione termica: un V8 4.0 litri biturbo da 800 cv e 800 Nm di coppia. Il motore è collocato al centro e la trazione è rigorosamente posteriore, gestita da un cambio a doppia frizione con sette rapporti. Interessante l’ennesimo dettaglio capace di far accelerare il battito del cuore agli appassionati: il ritorno delle portiere laterali con profilo di apertura a diedro, cioè che scoprono anche una porzione del tetto. Infine, altro punto di forza è il peso ridotto all’osso: solo 1.198 kg grazie all’importante utilizzo della fibra di carbonio; insomma una biposto omologata per l’uso in strada ma che ha come habitat naturale la pista. Del resto, cosa aspettarsi da una vettura che porta un nome così?