Il lusso non conosce crisi

Altagamma, Associazione Imprese Italiane Altagamma, riunisce aziende italiane di reputazione internazionale, che operano nella fascia più alta del mercato ed esprimono la cultura e lo stile italiani nella gestione d’impresa e nel prodotto, distinguendosi per innovazione, qualità, servizio, design e prestigio. Il suo obiettivo è di affermare l’eccellenza delle Imprese Altagamma e promuovere, insieme, il primato dello stile di vita e della cultura italiana nel mondo. Abbiamo posto due domande al suo Presidente, Leonardo Ferragamo, a capo della griffe Salvatore Ferragamo.

 


Presidente Ferragamo, ci può fare un bilancio del mercato del lusso nel 2008, in considerazione della crisi che ha colpito un pò tutti i comparti dell’economia mondiale?

I fatturati 2008 della moda italiana d’alta gamma dovrebbero riportare una buona crescita, nonostante il segno negativo dell’ultimo quadrimestre. Secondo il nostro Monitor Altagamma, l’arredo di fascia alta, che rappresenta il 6% di quello generale, ha visto un 2008 più che buono (+8%) ma nel 2009 è atteso un forte rallentamento anche se i mercati emergenti diventeranno un forte driver di crescita per cui è necessario un investimento nel retail. Alla grande sta andando il mercato superlusso delle imbarcazioni (+9%) con analoghe performance previste per 2009 e 2010. I beni del lusso personale (175 miliardi di euro tra moda, profumi e cosmesi, gioielleria) dovrebber chiudere il 2008 tra il +2 e il +3%. Gli esperti riuniti a Milano hanno convenuto sulla difficoltà di prevedere la durata della crisi: un anno o forse due. Le difficoltà però possono anche offrire delle occasioni che potremo cogliere solo con l’aiuto del Governo. Non chiediamo politiche assistenziali o settoriali, ma interventi strutturali che ci aiutino a ritrovare la competitività delle nostre imprese. Tra i punti chiave, la semplificazione burocratica, la riduzione del differenziale tra il costo aziendale per dipendente e lo stipendio netto spendibile, la promozione dell’immagine del Paese nel mondo.

 

 

Può illustrare ai nostri lettori la mission di Altagamma, le sue principali attività?

Affermare l’eccellenza delle imprese associate e promuovere lo stile e la cultura italiana nel mondo. Questi gli obiettivi di Altagamma. Altagamma è stata fondata nel 1992 da personaggi del calibro di Michele Alessi, Mario e Paolo Bandiera (Les Copains), Marina Deserti (Baratti&Milano), Ferruccio Ferragamo, Carlo Guglielmi (Fontana Arte), Gianfranco Ferrè e Franco Mattioli, Maurizio Gucci, Angelo Zegna e Santo Versace (che è stato il primo Presidente), con il supporto di Armando Branchini. Nei primi anni l’attività si è concentrata sulla presenza commerciale delle imprese socie nei mercati chiave di Cina e Stati Uniti e, in seguito, di Brasile, Argentina e Messico. Via via si sono aggiunte altre iniziative, come l’Osservatorio, il più importante appuntamento dell’Associazione durante il quale imprenditori, ricercatori e istituzioni economiche si confrontano per discutere dell’andamento del mercato e delle opportunità di sviluppo. E ancora, il Master in Fashion, Experience and Design Management - in collaborazione con SDA Bocconi - e l’Altagamma International Honorary Council, le imprese straniere che, leader nei settori della distribuzione, della comunicazione e dei servizi, contribuiscono al successo internazionale dell’eccellenza italiana. Insomma, l’unione fa la forza, tanto che la filosofia alla base del nostro stare insieme si potrebbe riassumere nella parola Co-opetition, che è insieme collaborare e competere. Attraverso il confronto e la condivisione di informazioni ed esperienze, Altagamma è per le imprese associate un luogo di incontro privilegiato per elaborare efficaci modalità di business, perseguire economie di scala, attivare relazioni con partner commerciali internazionali e aumentare la visibilità nei confronti delle Istituzioni nazionali ed estere. Attualmente sono 60 le aziende che hanno aderito ad Altagamma nei settori Moda, Design, Alimentare, Gioielleria, Articoli sportivi, Velocità, Ospitalità, Strumenti di scrittura: hanno un fatturato complessivo di 30 miliardi di euro, di cui l’80% realizzato fuori dall’Italia.

 

Alessandro Petrone

 

www.altagamma.it

 

(Nella foto il presidente di Altagamma Leonardo Ferragamo)