Eternamente India

LE INTERVISTE, I PROTAGONISTI

Italia e India unite dal gusto

La cucina indiana, col suo carico di spezie e le caratteristiche cotture tandoori è stata protagonista anche in Italia, in occasione dei festeggiamenti per il 69esimo Republic Day of India, occasione perfetta per fare un bilancio dell’andamento dei rapporti turistici e culturali tra i due Paesi.

S.E. Reenat Sandhu, Ambasciatrice dell’India in Italia e San Marino

I festeggiamenti si affiancano all’inaugurazione dell’Indian Food festival. Come il cibo riesce ed è riuscito a cementare il legame tra i nostri due Paesi?

Penso che il cibo sia la chiave per la convivialità e credo che i nostri due popoli siano molto simili in questo, nel condividere una grande passione per la buona tavola. La cucina italiana è molto apprezzata in India, proprio quanto il nostro patrimonio gastronomico è amato in Italia, per questo abbiamo invitato a Roma due chef indiani, per far sì che quante più persone possibili possano assaggiare e gustare i nostri piatti tipici. Incontro sempre più persone che conoscono e apprezzano soprattutto il nostro culto per le spezie e la nostra straordinaria varietà di piatti e di questo sono orgogliosa.

Quest’anno l’India festeggia il 69esimo anniversario della Repubblica. Cosa rappresenta questa data e come il suo Paese festeggia l’occasione sia in India che in Italia?

Il 26 gennaio 1950 abbiamo adottato la nostra attuale Costituzione, che garantisce al nostro popolo libertà, uguaglianza e giustizia. Volendo fare un bilancio di questi 69 anni, possiamo sicuramente affermare che l’India ha fatto grandi progressi in ogni ambito, sia economico che sociale. È un anno reso ancora più speciale dalle celebrazioni per i 70 anni di relazioni diplomatiche con l’Italia, che prevedono diversi eventi e performance culturali. La speranza è quella di lavorare insieme per raggiungere traguardi sempre più importanti.

Gangadhar, Direttore dell’Ufficio Nazionale del Turismo Indiano

 «La cucina è qualcosa da vivere come una vera esperienza di viaggio nel nostro Paese, scegliendo nella moltitudine di destinazioni che ha da offrire. Del resto in India è possibile sperimentare differenti stili di vita, di abbigliamento e varietà di cibo anche in brevissime distanze, con gli ingredienti che cambiano notevolmente da zona a zona.

Una meta ideale 365 giorni l’anno, un Paese a cui non manca niente, soprattutto da un punto di vista turistico. A parte gli itinerari più conosciuti, abbiamo un motto: “trova ciò che cerchi”. Avventura? In India si può praticare rafting, fare escursioni in kayak e vivere la natura più selvaggia. C’è poi il turismo rurale, quello legato al benessere, le possibilità uniche per la cura della salute. Stiamo crescendo anche da un punto di vista imprenditoriale, incoraggiando le aziende a venire nel nostro paese e investire, attraverso molti seminari e roadshow. La verità è che quando si arriva nel nostro Paese, quando si tocca il suo suolo si subisce un’attrazione che ti porta inevitabilmente ad amarlo. Un amore che continua a fare da richiamo, ancora e ancora. È qualcosa di incredibile».