Cinema: nelle sale “Sconnessi”. L’intervista al regista Christian Marazziti

Dal 22 febbraio è in sala il film “Sconnessi”, di cui Christian Marazziti è regista e co-sceneggiatore  insieme a Michela Andreozzi, Fabrizio Nardi, Gianluca Tocci e Max Vado. Il film ha un cast di tutta eccezione che va da Fabrizio Bentivoglio a Riky Memphis, da Carolina Crescentini ad  Antonia Liskova, da Giulia Elettra Gorietti a Benedetta Porcaroli.

“Sconnessi” è un film che prende le distanze dalle manie social molto in voga in quest’epoca vuota di reali contenuti, un film che ci offre un ritratto grottesco di quello che siamo diventati; così presi dal desiderio di apparire piuttosto che di essere. Il film analizza in modo leggero ma sostanziale l’effetto che i moderni mezzi di comunicazione hanno prodotto su chi è passato dall’essere fruitore di tecnologia all’esserne più o meno dipendenti.

Ad essere in pericolo sono i rapporti umani che rischiano di vedere alienati sentimenti e futuro in nome di un presente che non soddisfa le reali esigenze umane, quella di essere in una vera connessione con se stessi e con il prossimo. Il film si sviluppa intorno ad una tematica molto fruibile, il fine settimana  in montagna di una famiglia allargata che si ritrova scollegata da internet ed è costretta a fare i conti con la realtà nella quale è coinvolta. Alla fine i protagonisti, all’inizio molto distanti tra loro, si ritrovano grazie ai buoni sentimenti che riescono ad emergere nella difficoltà, per essere superati nell’emozione che solo il vero incontro può donare, l’amore. L’amore che Christian Marazziti ha messo per realizzare e dirigere questo sua delicata ed efficace opera cinematografica.

 Cosa ti ha portato alla realizzazione di questo film?

La voglia di raccontare una storia attuale, una storia che riguarda la nostra società, la voglia di raccontare una generazione e quello che stiamo vivendo quotidianamente perché siamo tutti coinvolti in questo lento processo di scollamento da se stessi, siamo ossessionati dalla ricerca della perfezione e tralasciamo quello che c’è di più sacro, i nostri simili. La vanità ha preso il sopravvento su tutte le altre modalità espressive.

Quale messaggio vuoi lasciare agli spettatori?

Il mio è un augurio, spero che le persone possano tornare a guardarsi negli occhi, a parlarsi, toccarsi per avere delle relazioni reali che non dipendano dal numero di likes ricevuto sui  social. Bisogna ritrovare il coraggio di confrontarsi con se stessi attraverso gli altri

Christian, sei un artista che va fuori dagli schemi e che hai lottato per affermare il tuo punto di vista. Hai mai pensato di mollare?

No, nonstante abbia sperimentato la delusione, dei k.o. e tante difficoltà non ho mai mollato perché credo e suggerisco a tutti di credere sempre nei propri sogni.

  • Anno:2018 
  • Nazione: Italia
  • Distribuzione: Vision Distribution
  • Durata: 90 min
  • Genere: Commedia