Blue Monday, la triste (vera) storia del giorno più triste dell’anno

Oggi, 15 gennaio 2018, è il “giorno più triste dell’anno”. Il cosiddetto Blue Monday.

Come ogni terzo lunedì di gennaio, nel web assistiamo a una contemplazione della tristezza, della sfortuna e dello sconforto umano. La fine delle feste, il ritorno al lavoro, i chili presi durante pranzi e cene del mese scorso, le bollette da pagare, gli esami universitari… sembra proprio che oggi il mondo abbia deciso di convogliare tutte le sue energie negative su di te e addirittura sembra esserci una “spiegazione scientifica” a dimostrarlo.

Nel 2005 lo psicologo Cliff Arnall elaborò una formula matematica tale da identificare nel terzo lunedì del mese di gennaio il giorno più deprimente dell’intero anno, ma sarà vero?

La smentita non tardò ad arrivare, l’equazione di Arnall sembra si trattasse solo di una trovata pubblicitaria per Sky Travel, canale televisivo britannico che si occupa di viaggi, per incentivare il pubblico a intraprendere un viaggio in un periodo di presunta malinconia e sconforto. La scienza quindi non c’entra niente, come poi confessò anche lo stesso Arnall definendo il suo calcolo “privo di significato”. Nonostante tutto il Blue Monday ha ancora un certo seguito, soprattutto grazie ai social-media e a coloro che hanno fatto del giorno più triste dell’anno il proprio brand. Questa più che una storia triste sembra essere una storia di marketing. Non avete dunque motivo per essere giù di morale!

Ad ogni modo ricordiamo che molti anni prima del calcolo di Arnall, precisamente nel 1983 i New Order, famosa band inglese, lanciava il singolo “Blue Monday” che fu (quella si) un vero e proprio successo dell’epoca. Che Arnall abbia preso ispirazione da quella canzone?

Blue Monday o meno, ecco di seguito 10 consigli utili della coach Marina Osnaghi per superare al meglio non solo il Blue Monday, ma anche tutti gli altri lunedì dell’anno:

-VIETATO RIMUGINARE

Rimuginare sul rientro e sulla negatività stimola tristezza e insoddisfazione.

-DEDICATI DEL TEMPO

Pratica un’attività piacevole, anche una cosa banale, fino a 30 minuti al giorno.

-STOP AL PRANZO DI CORSA

Il pranzo, il caffè o il tè, goditelo seduto e comodo: ti riporterà all’atmosfera delle festività.

-ANALIZZA IL TUO APPORTO CON IL COACHING

Rispondi a queste domande: qual è il contributo che voglio dare col mio lavoro? Cosa tendo a realizzare nelle differenti situazioni? Come posso realizzare al meglio ciò a cui tendo?

-FOCALIZZA VALORI E LINEE GUIDA

Rifletti su di te e su chi ti circonda in senso positivo e costruttivo.

-SCOPRI IL TESORO DIETRO IL MALESSERE

Dietro al malessere del lunedì potrebbe esserci un tesoro: trova il tuo valore, la buona ragione per cui ti infastidisci, ciò che persegui ed il modo in cui lo vorresti realizzato.

-COMINCIA A DIRE NO UNA VOLTA PER TUTTE

Apri le braccia a te stesso e smetti di voler subire. Non serve ribellarsi urlando, basta stabilire il proprio limite con tranquilla fermezza.

-RINUNCIA A SUBIRE SITUAZIONI CHE SI TRASCINANO DA TEMPO

Spesso sono favorite da abitudini che ti portano nei guai prima ancora che tu te ne accorga. Sono le vecchie abitudini distruttive che ci portano sempre nelle solite situazioni.

-SEI UN CAPO? ORGANIZZA RIUNIONI CON UN APPROCCIO COACHING

Tieni in considerazione il feedback con i collaboratori e celebra i cicli intermedi, chiedendoti cosa è stato realizzato fin qui di positivo, e come sia possibile arrivare al traguardo con rinnovata energia.

-NEL WEEKEND METTITI IN VACANZA

Anche se devi svolgere delle commissioni, cerca di staccare sul serio. Ritrovando il gusto di stare con gli amici, la famiglia, i figli, senza vivere il tuo tempo come se fosse ‘rubato’ ai tuoi doveri.