Benin- Anime Salve

L’ATAKORA
Il nord è paesaggio di un’Africa profonda ed intatta che sfuma tra le alture dell’Atakora, i monti più alti del paese, le vallate, gli altipiani. I villaggi sono aggrappati alle colline o
tagliati in due dalla strada: Natitingou, Tanguieta, Boukumba, Materi… In questa regione vivono i Somba, una popolazione depositaria di antiche tradizioni, che ha creato un modello abitativo fuori dal comune, le “Tata Somba”.
Di forma cilindrica e poste una accanto all’altra intorno ad un cortile interno, le “tata” appaiono come anelli di una stessa collana, connotate da un marcato sviluppo verticale e da una semplicità costruttiva sfrondata da ogni superfluo.
Una struttura solidale e compatta, espressione delle risorse del luogo – la terra e la paglia – e che ricorda certe case-fortezza a noi vicine, come le “batides” in Francia e le “masserie” del nostro Sud.
Una volta questi microcosmi rispondevano ad esigenze prevalentemente difensive. Oggi, in tempo di pace, hanno assunto invece funzioni e significati diversi, soprattutto custodire il patrimonio culturale, la vita quotidiana della famiglia, il raccolto.
Gli oggetti più preziosi tramandati dagli antenati e gli strumenti della tradizione, si fondono con i nuovi, frutto della perizia manuale e della creatività di oggi.
I cortili sono sempre pieni di voci. Le donne pestano l’igname nel mortaio. I bambini si rincorrono ed inventano giocattoli di latta. Gli uomini separano dalle erbacce il miglio appena raccolto. Gli anziani siedono all’ombra, in silenzio.
La notte invece è per loro il tempo del racconto. Storie vissute o frutto di fantasia che si ripetono all’infinito, creando, con la complicità del fuoco o della luna, momenti di magia.