Benin- Anime Salve

VERSO NORD
La strada di sabbia rossastra punta a nord ondeggiando tra grandi baobab, campi di miglio e pianure incolte spazzate dall’ harmattan, il vento del Sahara che spira verso l’oceano.
Si procede tra curve e pendenze, incontrando villaggi di capanne sbiadite dal sole.
Ad Abomey è facile imbattersi in un corteo di musici, danzatori, cantanti. E non è detto che si tratti di una celebrazione religiosa, di un rito pagano o di una ricorrenza popolare.
“Qui tutti i giorni è festa!” dice Gilbert, il guardiano nel museo storico.
Anche questo è in fondo un retaggio che viene da lontano…Abomey per circa 300 anni, a partire dal 1645, fu capitale del più importante impero dell’Africa Occidentale, Dahomey. Qui hanno regnato dodici sovrani. Ognuno di essi per tradizione non occupava l’edificio del suo predecessore, ma ne costruiva uno nuovo accanto. Fu così che il Palazzo Reale – oggi restaurato dall’Unesco e designato come patrimonio all’umanità – crebbe a dismisura per dimensioni e fasto. Come la sua corte che contava oltre 10.000 residenti.
Tutto questo ebbe fine nel 1892 con l’avvento dei francesi e della loro colonizzazione.
Ma il fascino di Abomey aleggia ancora tra la sontuosità degli edifici, il pregio dei bassorilievi, il valore storico ed artistico dei tanti oggetti conservati…