Benin- Anime Salve

“VITE SALVATE”
Ganviè significa proprio questo. Ed è uno dei luoghi più singolari e suggestivi del Benin. Ci si arriva in pirogues, le tipiche barche che attendono in fondo ad un piccolo canale. Sono lunghe, strette, affusolate.
Intorno il grigio è il colore dominante per quella leggera nebbiolina che si leva dal lago. Le uniche macchie di colore sono i costumi delle donne che vanno e vengono con i loro bambini allacciati sulla schiena e le mercanzie da vendere in qualche vicino mercato.
All’inizio del ‘700, quando i razziatori Fon battevano le campagne dell’entroterra per catturare donne e uomini destinati alla schiavitù, alcune popolazioni si rifugiarono in fondo al lago Nokoué.
Tofinou, “uomini d’acqua”. Così furono chiamati gli abitanti di quel villaggio improvvisato, per il forte legame che essi riuscirono ben presto a creare con l’ambiente lacustre e i modi di vita in perfetta armonia con esso.
La principale attività resta la pesca, legata tuttora alla pratica tradizionale dell’akaja, un fitto reticolo di steccati ed arbusti all’interno dei quali i pesci restano intrappolati.
Ancora oggi che la comunità di Ganvié si è notevolmente estesa, le abitazioni, gli esercizi commerciali e quelli destinati all’ospitalità, sono costruiti su palafitte (le oho nell’idioma locale) di bambù e paglia.
In una di queste case sull’acqua Alphonsin, un giovane pittore, ha creato il suo atelier.
“Per tutti quelli che visitano Ganvié c’è lo stupore del luogo, delle nostre abitudini, dei colori. Per me il vero miracolo resta quello della comunità e dello spirito che la anima.
All’inizio eravamo tante tribù, di provenienze diverse e così lontane tra loro. Eppure nel tempo abbiamo trovato un amalgama spontaneo. Oggi qui vive una collettività pacifica, con un proprio carattere, delle proprie regole, costumi e comportamenti comuni.”
Ganvié è strutturata, come ogni città beninese, in quartieri e mercati settimanali. In questa Venezia d’Africa non ci sono strade ma solo canali, lungo i quali le pirogues scivolano silenziose tra piante galleggianti e fiori acquatici di giacinto.