Auto e moto tornano a ruggire nella terra dei motori

Dicembre e motori in Italia si traducono in un evento di rilevanza internazionale. Motor Show porta a Bologna i maggiori brand automobilistici e gli amanti di questo settore. La kermesse è giunta alla 41esima edizione.

Auto, moto, modelli vintage e moderni. A Bologna riapre i battenti il Motor Show che, dal 2 al 10 dicembre, esporrà centinaia di esemplari davanti agli occhi di migliaia di visitatori. Accanto all’auto show ci saranno le gare, i test drive, l’heritage, la storia e l’innovazione. Il Motor Show rappresenta il trait d’union tra il brand, il consumatore o il semplice appassionato di auto che non può mancare all’evento bolognese.

Si riparte dai 200.000 visitatori dell’edizione 2016: ci saranno le gare delle Formula 1 storiche ma anche un’esibizione nell’Area 58 (quella dedicata alle corse) della Ferrari F1 che farà ascoltare la “musica” del suo motore a tutti i presenti. Interverranno direttamente anche i meccanici di Maranello che, proprio come in un vero Gp, saranno impegnati in un pit stop reale. 

Non solo anteprime e novità per il 2018, Motor Show si conferma essere un evento anche per il motorsport contemporaneo e storico. A Bologna infatti saranno messe in mostra le auto da corsa del passato: gli amanti del vintage avranno di che strabuzzare gli occhi davanti alle macchine che hanno fatto la storia del mondo dei motori.
Una serie di eventi speciali vedrà questi esemplari ritornare in pista a scatenare i loro cavalli: tra le esibizioni in programma è prevista per domenica 3 dicembre una vera e propria gara monomarca all’interno dell’Area 48. Sedici vetture Alfa Romeo da competizione si sfideranno in una corsa ACI Sport per conquistare il “Trofeo GTA – Scuderia del Portello”.

Le vetture saranno divise in due classi a seconda della loro potenza (fino a 1600 e oltre 1600 di cilindrata), ed i vincitori delle rispettive categorie si sfideranno in una gara finale. Un evento che richiama quello già organizzato 20 anni fa: anche nel 1997 infatti al Motor Show ebbe grande rilevanza il racing italiano quando furono protagoniste dieci Alfa Romeo GTA, allora impegnate nel Campionato Europeo FIA per vetture storiche da competizione GTS e Turismo.

Martedì 5 dicembre torna protagonista il marchio di Maranello. Tra drift e derapate, in un’esibizione dedicata, gli stunt alla guida della Ferrari 599 faranno “suonare” gli pneumatici della Rossa sull’asfalto bolognese.
Ampio spazio anche al rally con le manovre sia delle auto del passato che di quelle contemporanee impegnate nel Trofeo Italia 2 Ruote Motrici, Trofeo Suzuki Rally e nel Trofeo Rally Autostoriche 2 e 4 ruote motrici.

Dedicata una parata anche alle 112 Abarth: modello dell’Autobianchi prodotto tra il 1971 ed il 1985. Una sfilata di macchine d’epoca interamente made in Italy che fecero il successo della casa milanese chiusa nel 1995. La 112 Abarth ottenne un immediato risultato di vendite, destinato a perdurare per quasi tre lustri: un caso molto raro tra le auto sportive derivate dalla grande serie. Inizialmente questo modello venne offerto nell’unica colorazione rosso/nero e, a partire dal 1972, vennero aggiunte anche le verniciature monocromatiche visone e salmone, mantenendo invariate le sellerie nere in finta pelle. L’utilizzo nelle competizioni seguì immediatamente la messa in vendita della vettura e proseguì ininterrottamente per quasi vent’anni: un successo anche nell’ambito sportivo che spinse la Fiat ad organizzare un campionato monomarca, disputato dal 1977 al 1984.

Al Motor Show non mancheranno le due ruote: protagoniste le Harley Davidson in una parata organizzata per venerdì 8 dicembre e le gare di supercross sugli sterrati dell’Area 48.
Spazio anche per i collezionisti e gli amanti sia dei motori d’epoca che dei ricambi: “Passione Classica Mercato” è l’area dedicata alla compravendita e allo scambio di pezzi vintage.

Una delle novità di questa edizione sarà poi il padiglione “The World of Motorsport”, un concept espositivo che darà al grande pubblico la possibilità di trovare riuniti in un unico padiglione, allestito come i box dei grandi circuiti internazionali, gli esemplari unici provenienti dai più importanti team al mondo.

Nel secondo weekend della kermesse immancabile l’appuntamento con l’ormai storico Memorial Bettega, giunto alla 30esima edizione. Un evento di rally spettacolare ed emozionante, risalente al 1985, che nel passato ha visto la partecipazione di campioni iridati come Colin McRae (vincitore di tre edizioni), Sébastien Loeb, Petter Solberg e persino campioni di moto come Valentino Rossi ed Andrea Dovizioso.