85° CSIO PIAZZA DI SIENA INTESA SANPAOLO

Sotto il sole di Roma, a Villa Borghese si è svolto quest’anno l’ 85° Concorso Ippico di Piazza di Siena, una location magica che è in grado di evocare i meravigliosi anni in cui Piero e Raimondo d’ Inzeo erano i padroni di casa che aggiungevano al luogo l’ordine e la disciplina richiesta per ottenere i massimi risultati.
Questa edizione è stata coronata dalla vittoria, che arriva dopo 32 anni, della squadra italiana, composta da Piergiorgio Bucci con Casallo Z, Alberto Zorzi con Fair Light Van’t Heike, Lorenzo De Luca con Ensor de Litrange LXII e Bruno Chimirri con Tower Mouche, che si è aggiudicata la Coppa delle Nazioni, il premio più ambito e prestigioso del concorso, entrando nella storia dell’ equitazione italiana.

Un grande plauso va all’ organizzazione del Concorso che ha saputo ricreare un ambiente in cui ad essere esaltata è l’equitazione con i suoi cavalieri e cavalli che ci riportano indietro nel tempo a quando il rapporto tra l’ uomo e il cavallo aveva una funzione sociale che oggi ha assunto un ruolo prettamente agonistico non solo rivolto agli addetti ai lavori ma anche al pubblico comune che ha potuto seguire il concorso dal prato e da uno spazio gratuito tra le tribune, un invito ad apprezzare l’equitazione che con i suoi percorsi ad ostacoli ha offerto uno spettacolo ricco di emozione e bellezza.
Lo scenografico Carosello dei Carabinieri ha chiuso come da tradizione il concorso che ha visto la partecipazione di un pubblico affezionato all’evento sportivo più rinomato della capitale grazie alla bellezza del luogo e al richiamo degli splendidi binomi in cui è difficile separare cavalli e cavalieri. Sono un’insieme il cui cuore batte all’unisono.

Alessandra Guardati