Sportiva e spaziosa: LA NUOVA SEAT IBIZA

Seat sta vivendo un gran momento della sua storia: non soltanto ha ripreso, dopo molti anni, la testa del mercato automobilistico spagnolo, in termini di vendite, ma è diventato l’unico marchio in crescita sui mercati europei, quest’anno in recessione, con aumenti a due cifre, specialmente in Italia. Il tutto, con crescite sostanziose ben suddivise su tutti i modelli

In questo contesto, la marca spagnola, guidata dall’italiano Luca de Meo, presenta o sta per presentare nuovi e innovativi modelli: un nuovo SUV, più piccolo dell’Ateca, l’Arona, verso la fine di quest’anno e uno più grande l’anno prossimo. Ora, tocca alla nuova Ibiza, che nasce e inaugura il nuovo pianale che il Gruppo Volkswagen ha progettato per le sue nuove “piccole”.SEAT IBIZA 048H
Questa Ibiza è, quindi, un modello totalmente nuovo, che viene a continuare un progetto nato più di trent’anni fa. La nuova linea, disegnata dall’Ufficio interno del Marchio, guidato dallo spagnolo Alejandro Mesonero Romanos, combina elementi moderatamente aggressivi, specialmente sul frontale, con linee tese e più spigolose del modello che sostituisce. Rispetto ad esso, la nuova Ibiza è meno stondata, ma la nuova linea non costituisce una netta rottura in rapporto alla vecchia. Le dimensioni, invece, sono cambiate, specie all’interno, più spazioso, in particolare per quanto riguarda i sedili posteriori e il bagagliaio. La nuova Ibiza è diventata una macchina più pratica, anche se rinuncia alle versioni familiare e alla bella coupé, condannate entrambe dalla scarsa ricettività sul mercato.

Il nuovo Presidente della Seat, come dicevamo l’italiano Luca de Meo, ha voluto imprimere al marchio un nuovo deciso colpo di timone verso una filosofia di prodotto che si rivolga a un pubblico giovane e dinamico. In questo, è stato aiutato anche dai risultati del passato che dimostrano che l’utente medio della Seat è generalmente più giovane della media del mercato. Da qui, il netto dinamismo dei nuovi modelli, León, Ateca e Ibiza. Anche per questo, in Seat Italia stanno pensando di offrire innovativi strumenti di finanziamento, rivolti appunto ai giovani.

La nuova Ibiza si presenta in tre allestimenti per il mercato italiano, tutti caratterizzati, per il momento, da motori a benzina a tre cilindri da un litro di cilindrata, da 75, 95 e 115 cv. Sono motori molto moderni, con corpo e cilindri in alluminio. È anche prevista, per gennaio 2018, una versione a doppio combustibile, metano e benzina, su cui si ripongono molte speranze per il mercato italiano, il più ricettivo in Europa per questi modelli. Avrà 90 cv. Le versioni diesel da 80, 95 e 115 cv sono previste per dopo l’estate. Ci sarà anche una versione sportiva 1,5 TSI a benzina, con motore da 150 cv.

Noi abbiamo avuto la possibilità di provare il motore più potente, per ora, da 115 cv, abbinato al cambio automatico DSG, che però non verrà offerto in Italia fino alla metà del 2018, e il modello da 95 cv.SEAT IBIZA 079H

Il primo motore è molto pronto ai comandi, soltanto in poche occasioni notiamo che è un tricilindrico, con leggere e molto caratteristiche vibrazioni, che non danno alcun fastidio. La potenza è eccellente e il nuovo pianale dimostra di accettarla perfettamente, essendo previsto, naturalmente, anche per potenze di molto superiori. In autostrada, la Ibiza è una macchina confortevole, silenziosa e di facile guida. La versione FR caratterizata in maniera sportiva, ha accessori simili alla versione Excellence, che si caratterizza per un maggiore comfort. Per l’Italia, vi saranno altri due allestimenti Reference, quello basico che verrà introdotto a gennaio 2018 e Style.

Le sospensioni della FR sembrano più rigide, ma non diventano mai scomode, mentre i sedili anteriori sono estremamente avvolgenti e trattengono molto bene anche nelle curve molto strette. Questa è forse la vera differenza tra le due versioni al vertice della gamma: la forma dei sedili. I 115 cv del motore si sposano talmente bene con il nuovo telaio del gruppo Volkswagen da far sembrare questa potente versione come la più equilibrata del lotto. Il cambio DSG, che per noi è una vera passione, si adatta ad ogni esigenza, grazie ai tre programmi di impostazione, normale, sportivo ed economico. Non abbiamo potuto provare la versione manuale a sei marce, che probabilmente avrà un maggiore e comunque meritato successo di vendite.

Il motore da 95 cv si comporta in maniera molto sana, con buone riprese anche da bassi regimi, nonstante le vibrazioni tipiche del tre cilindri si sentano abbastanza in queste condizioni. Con la macchina vuota, abbiamo guidato allegramente su percorsi di campagna con curve chiuse e ampi dossi che non hanno influito sulla piacevolezza di guida.

Parlare di consumi non è possibile in una presa di contatto breve come quella che abbiamo avuto, ma certamente non si discosteranno dagli ottimi risultati ottenuti dal precedente modello.

I contenuti tecnologici sono da sempre un segno distintivo di casa Seat e in questa nuova Ibiza non mancano di certo, sia di serie che in opzione: dal nuovo schermo tattile da 8″, il più grande del settore, al controllo adattabile della velocità, che regola la velocità in base agli eventuali ostacoli, come vetture che circolano più lentamente, il riconoscimento di stanchezza del guidatore, o i sistemi di connessione al telefono portatile Apple, Android e Mirror Link.

Rispetto all’Ibiza precedente, la nuova nata è più ampia, più confortevole e ha un bagagliaio più capiente. Un gran passo avanti, con una crescita molto contenuta delle dimensioni generali. Un bel successo, ottenuto grazie al nuovo pianale del Gruppo Volkswagen. Il fatto di essere anche i primi a utilizzarlo costituisce un fondato motivo di orgoglio per la Seat.

www.seat-italia.it
Leonardo Garcìa de Vincentiis