NAIAS 2010, quattroruote in passerella

Il salone di Detroit apre le porte. Un buttafuori ha già cacciato via la crisi e fatto entrare solo chi, di fiducia, ne ha da vendere. E oltre la fiducia, le proprie automobili. Il 2009 è infatti stato un anno devastante per l’industria a stelle e strisce, tra il sorpasso dell’altra superpotenza in ascesa, la Cina, e la quasi bancarotta di alcune aziende storiche, quali General Motors e Chrysler. Solo l’intervento statale, allora, salvò per un pelo la prima, mentre servì invece il sostegno tecnologico della nostrana Fiat per la seconda. 
Le premesse di questa 22esima edizione internazionale del Naias (North American International Auto Show) sono dunque queste. Speranza e grande spettacolo, in vista di una ripresa nel 2010. Stampa e operatori del settore sono già con le penne in mano, mentre gironzolano tra novità esposte e anteprime mondiali. Il pubblico invece, potrà ammirare i lucenti oggetti del desiderio dal 16 al 24 gennaio. Gli addetti ai lavori confidano nelle visite; e si augurano che sia superato il record negativo delle 650 mila unità del Naias 2009, in calo rispetto alle oltre 700 mila delle edizioni precedenti. 
 
Saranno una quarantina le primizie messe in mostra, tra brand variegati, nordamericani e mondiali. Grandi protagoniste, comunque, saranno le tedesche, con le presentazioni della nuova Audi A8 e della variante sportiva sDrive 35is Roadster Z4 BMW; la casa bavarese annuncerà anche la sua prima sperimentazione elettrica come marchio (il Gruppo l’aveva già collaudata con la Mini E): è la Concept ActiveE, ad emissioni zero. C’è trepidazione anche per la Mercedes Classe E Cabrio, per la Volkswagen Jetta e per il suo nuovo Touareg. 
Ma le case locali non saranno certamente da meno. Ford lancerà a Detroit la Focus studiata per il mercato statunitense, mentre GM, aggrappandosi alla Chevrolet, tenterà di risalire la china con Camaro, Cabrio, Aveo, Orlando Spark e Malibu,oltre a un apprezzabile modello Cadillac. 
 
Detroit darà anche un chiaro segnale ai tempi che corrono. Sono infatti stati allestiti 3.400 metri quadrati di area espositiva interamente dedicata all’alimentazione alternativa e varianti elettriche. Lo spazio è stato chiamato “Electric Avenue” e punterà i fari su circa venti prototipi verdi. Chissà che non sia un buon passo verso la sensibilizzazione definitiva. 
 
Dario Campagna
 
 
(Nella foto la nuova BMW Concept ActivE)