Gene Sharp, come abbattere un regime:

“Dalla dittatura alla democrazia” è il sottotitolo del libro di Gene Sharp, ma anche un percorso difficile e costoso (in termini di impegno e di sacrifici di vite umane) che va studiato attentamente.
Perché liberarsi dalle dittature è possibile soltanto attraverso un’attenta pianificazione strategica della rivoluzione. Nella fase di preparazione che precede la svolta democratica nulla può essere lasciato al caso o all’improvvisazione.

 

Una rivolta può partire anche da una scintilla di un’azione isolata ma poi, nel tempo, va saggiamente disciplinata e strategicamente incanalata per non disperdere la forza propulsiva della resistenza. L’entusiasmo iniziale dei ribelli deve lasciare spazio ad un ben più freddo calcolo (machiavellico se vogliamo) tra costi e benefici, per valutare in maniera accurata ogni singola azione da intraprendere. In altre parole spetta al movimento di liberazione escogitare una pianificazione attenta e a lungo termine, pena la sconfitta certa.

 

La libertà – che come afferma una celebre frase “non è gratis” – non si ottiene soltanto attraverso l’esercizio della forza perché “la violenza non è garanzia di successo. Invece che alla liberazione può portare alla sconfitta e alla tragedia”, ma scaturisce da un insieme di azioni, metodi di persuasione e protesta, metodi di non collaborazione politica, sociale ed economia e di boicottaggio riassunti pedissequamente in un catalogo in appendice al libro.

La violenza (sottolinea a più riprese l’autore) non è affatto l’unico modo per conquistare la vittoria: “confidando nella violenza si sceglie un territorio in cui gli oppressori hanno quasi sempre la superiorità (…) Le rivolte violente possono innescare una repressione brutale che poi lascia il popolo in condizioni più disperate di prima”. Per questo motivo in alcuni casi è preferibile non reagire in modo diretto alle iniziative della dittatura e adottare la resistenza passiva.

 

Il libro di Sharp è un vero e proprio manuale che analizza, propone, consiglia: un manuale “pericoloso”, temuto dai dittatori di tutti i paesi al punto da essere vietato e censurato in Birmania, Estonia, Serbia, Zimbabwe e Tibet.

 

Un Manuale di liberazione nonviolenta che aiuta a sviluppare una mentalità strategica, insita nel diktat dell’autore che pervade tutta la sua opera: mettere da parte l’istinto della violenza e delle azioni spontanee per studiare a tavolino una strategia vincente. Solo così le popolazione oppresse riusciranno a raggiungere la libertà che ardentemente desiderano.

 

di Ivano Basile

 

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Il libro

Gene Sharp – Come abbattere un regime
"Dalla dittatura alla democrazia. Manuale di liberazione nonviolenta."

autore: Gene Sharp
collana: Reverse
dettagli: 144 pagine

 

L’autore
Gene Sharp, classe 1928, studia i movimenti nonviolenti in tutto il mondo. È ritenuto tra i principali ispiratori delle rivolte che stanno sconvolgendo il mondo arabo. Questo libello è tradotto in quasi trenta lingue. Qui proponiamo la prima traduzione italiana.

 

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