10 cose da fare a Belfast – Parte 2

Dai percorsi immersi nella natura alla prigione più blindata d’Europa, dal Palazzo del Parlamento alla street art politica: ecco elencate qui di seguito le 10 cose da NON perdere assolutamente a Belfast:

Curioso di conoscere le prime 5? 

6. Parlamento

All’interno della tenuta di Stormont si trova il Palazzo del Parlamento dell’Irlanda del Nord, progettato dall’architetto sir Arnold Thornley e aperto nel 1932. L’Assemblea, sospesa ormai da più di due anni, fu inaugurata in realtà nel 1921 da re Giorgio V, nella City Hall, quando l’isola di smeraldo venne ufficialmente divisa in Repubblica d’Irlanda e Irlanda del Nord.

Il Parlamento è costituito da due camere, la Assembly Chamber (o Commons Chamber) e la Senate Chamber, le quali ricalcano il modello di Westminster. La prima, la camera bassa, è caratterizzata dal colore rosso, la seconda, la camera alta, dal colore blu. Qui è interessante notare i tre arabeschi che abbelliscono il soffitto della stanza raffiguranti le principali industrie del Nord Irlanda negli anni Trenta: agricoltura, settore tessile e industria navale. Mentre nel corridoio sono esposti i dipinti di Noel Murphy e di William Connor.

All’ingresso, in cima alle scale dell’atrio, spicca la statua bronzea a dimensione naturale di James Craig, il primo ministro dell’Irlanda del Nord, sotto una volta decorata in blu, rosso e oro, rimasta intatta nei decenni grazie a un particolare processo di ceratura. Non possono non saltare all’occhio i grandi lampadari, un tempo appesi nel Windsor Castle. Proprio dalla Great Hall partono i tour guidati gratuiti della durata di 45 minuti/un’ora.

Oltre all’interesse di carattere artistico e architettonico che può suscitare la struttura, è il suo valore politico e sociale che rende questo luogo degno di essere visitato. Il tour porta infatti alla scoperta del sistema elettorale dell’Assemblea e delle motivazioni che hanno spinto a elaborare un meccanismo estremamente complesso, illustra la storia del paese e il suo periodo più buio, quello dei Troubles. Una pagina di storia che, almeno in parte, è stata scritta anche nelle stanze del Parlamento.

7. Crumlin Road Gaol

È stata ribattezzata l'”Alcatraz d’Europa” e se nel suo secolo e mezzo di vita si è guadagnata questo soprannome ci sarà un perché!

Crumlin Road Gaol

La Crumlin Road Gaol venne progettata da Sir Charles Lanyon sul modello della Pentonville Prison di Londra e fu utilizzata anche come prigione di stazionamento per i detenuti che dovevano essere trasferiti in Australia. Negli ultimi anni – rimase attiva fino al 1996 – ospitò molti prigionieri repubblicani e lealisti. Nelle sue celle, tra le sue mura, sono custodite alcune delle storie più affascinanti, tragiche e misteriose del paese. Vi furono impiccati 17 detenuti e registrati una cinquantina di tentativi di evasione. Tutti i fuggitivi furono recuperati, reinternati nel carcere, sottoposti a pene corporali e psicologiche brutali, tranne uno, del quale non si è mai più saputo nulla.

Un tunnel sotterraneo collegava la prigione al tribunale situato dall’altro lato della strada, per facilitare il trasferimento dei prigionieri e minimizzare il rischio di eventuali fughe. Nel corso del tour è possibile visitare l’ufficio del governatore, dove è stato collocato il tavolo su cui fu siglato il Good Friday Agreement nel 1998 (l’Accordo che sancì la fine dei conflitti in Irlanda del Nord), la camera delle esecuzioni e alcune celle.

8. The Friend At Hand

Non c’è niente di più nordirlandese di un bicchiere di whiskey (con la “e”) e nessun posto migliore del Friend At Hand in Hill Street per farsi una cultura su questo pregiato distillato. È un mini museo-negozio in cui si possono trovare circa 600 tipi diversi di whiskey rigorosamente irlandesi, parte della collezione privata del magnate Willie Jack, acquistabili in bottiglie singole in vari formati (adatte anche al trasporto in aereo) oppure in confezioni regalo. I prezzi, tenendo sempre a mente di che tipo di bevanda stiamo parlando, oscillano fra le cifre ragionevoli e accessibili dei prodotti in saldo o quelli più commerciali, alle vere rarità vendute a peso d’oro.

Questo luogo, sebbene esiguo nelle dimensioni, raccoglie una preziosa eredità cittadina e nazionale che il proprietario, appassionato ed esperto conoscitore della merce, sa trasmettere con tutto il suo entusiasmo ai visitatori. Inoltre, per scoprire ciò che rende unico il whiskey irlandese e capire le differenze da quello scozzese e americano, si può partecipare alle degustazioni private, organizzate solo su prenotazione via email o numero telefonico, per gruppi di almeno sei persone.

 

9. Murales

Una delle caratteristiche di Belfast è la grande quantità di murales che si possono incontrare nei suoi quartieri. Ciò che sorprende è soprattutto il modo in cui vengono utilizzati per mantenere viva la memoria di un passato turbolento, quello degli scontri tra unionisti protestanti e indipendentisti cattolici, dei gruppi paramilitari, ma anche per esprimere un disagio sociale tutto presente. Questo genere di arte urbana dal carattere prettamente politico si può osservare anche a Derry, emblema dei Troubles ulsteriani, mentre nella capitale si trovano principalmente nell’area meridionale della città, nella zona di Shankill Road e Falls Road. Altrove i graffiti si fanno più vivaci, irriverenti e, come dire, “decorativi”.

10. Mercatini natalizi

Dalla metà di novembre fino alle soglie del Natale, lo spazio antistante la City Hall ospita il Belfast Christmas Market, tra stand gastronomici, attrazioni per i più piccoli e prodotti artigianali. Un vero incanto! Per quanto riguarda l’offerta di cibo, si va dai classici hamburger di manzo con patatine a quelli di cervo o altri tipi di carni provenienti da allevamenti locali, dai wurstel made in Germany alla pizza napoletana, dalle specialità asiatiche alla tipica cucina irlandese a base di pesce. Per non parlare dei dolciumi: pancakes olandesi, cioccolato belga, waffle, pasticceria siciliana, crepes e altre ghiottonerie francesi (anche salate), churros spagnoli e chi più ne ha più ne metta per la gioia dei dentisti!

A rendere tutto più magico ci pensano poi le luci che illuminano l’imponente Palazzo del Municipio, Donegall Place con le sue bancarelle e tutte le principali vie cittadine, oltre ai vari parchi invernali con tanto di ruote panoramiche e neve finta allestiti per l’occasione.

Testi e foto a cura di Viaggiatrice Indipendente